Uno dei più grandi fondi di investimento americani il 9 agosto ha commissionato un sondaggio sull’Italia.

La società di sondaggi, una multinazionale, si accorge immediatamente che le risposte evidenziavano una significativa volatilità. E così decide d’accordo con il cliente di non misurare le intenzioni di voto, bensì il “sentiment” degli intervistati offrendo la possibilità di ottenere e analizzare una panoramica di risposte.

Il risultato è stata una fotografia sfocata di quello che gli italiani pensano dei partiti e dei loro leader. E si allarga la forbice delle intenzioni di voto. Per esempio la Lega va da un 30 a un 39% con un leader indiscusso Salvini. Il M5S da un 11 a un 17% senza un leader riconosciuto. Il PD da un 20 a un 28% e anche qui senza un leader riconosciuto.

Il cliente, fondo d’investimento, ha chiesto di rifare il sondaggio nelle prossime settimane. Ovviamente insoddisfatto.

Fonte Dagospia