In Germania il rigurgito neo-nazista è forte. La polizia federale tedesca (Bka) corre ai ripari con nuova unità, specializzata nel contrasto alla “minaccia dell’estrema destra”.

I dettagli della nuova strategia per la sicurezza nazionale elaborata dall’agenzia perposta all’ordine pubblico, e avallata dal governo Merkel, sono stati recentemente rivelati in esclusiva dal quotidiano Süddeutsche Zeitung. A detta dell’organo di informazione, la polizia avrebbe deciso di costituire il reparto in questione una volta constatato “l’allarmante livello di pericolosità raggiunto dalle organizzazioni xenofobe”, che costituirebbero ormai un rischio “più grande del terrorismo islamico”.

A dimostrare il fatto che l’estremismo di destra sarebbe attualmente “fuori controllo” contribuirebbero i dati relativi alle violenze avvenute nella prima metà del 2019 e attribuite proprio ai movimenti nazionalisti radicali. In base alle informazioni raccolte dal Bka e diffuse dalla Süddeutsche Zeitung, da gennaio a giugno di quest’anno vi sarebbero state appunto ben 8,605 crimini commessi da sigle di orientamento razzista, ossia quasi mille in più rispetto a quelli accertati nel 2018 nel medesimo periodo. La pericolosità delle cellule estremiste sarebbe comprovata, inoltre, anche dal numero di militanti xenofobi oggi presenti sul territorio federale, stimati dai vertici della polizia in circa 24mila unità e tale cifra sarebbe “in costante crescita”.

Di conseguenza, al fine di fronteggiare la nuova minaccia, spiega la testata, il Bka creerà un apposito reparto anti-estremismo responsabile di condurre una “lotta a tutto campo” contro la propaganda nazionalista radicale. La nuova unità verrà a breve istituita all’interno del “dipartimento ST”, preposto al mantenimento di contatti diretti tra i tutori dell’ordine e i servizi segreti di Berlino. Inizialmente, la divisione in questione potrà contare su un personale di “440 uomini”, che verrà reclutato al termine di rigorose procedure di selezione prossime all’avvio.

 

Per stroncare con rapidità ogni potenziale minaccia di matrice xenofoba, il nuovo reparto applicherà un sistema di valutazione dei rischi per la sicurezza denominato “RADAR-rechts” (radar-destra), costituito dall’integrazione delle tradizionali tecniche investigative con i moderni strumenti di rilevazione dei pericoli presenti sul web. Proprio Internet, i social e i blog saranno un “terreno di caccia privilegiato” dell’unità in via di costituzione, poiché la rete rappresenterebbe attualmente il principale mezzo di trasmissione degli ideali razzisti e violenti.

Quanto pubblicato ultimamente dalla Süddeutsche Zeitung ha subito indotto i sovranisti di AfD a condannare con forza la strategia varata dai vertici della polizia e dal governo Merkel. Innanzitutto, tale partito ha bollato come “scioccante” il fatto che le autorità abbiano deciso di profondere un maggiore impegno nella lotta all’estremismo di destra piuttosto che in quella al jihadismo. La formazione anti-Ue, per bocca del suo portavoce Jörg Meuthen, ha quindi etichettato la mossa del Bka come finalizzata a “perseguitare chi, andando contro il perbenismo e il politicamente corretto di media e istituzioni, condanna il radicalismo islamico e i rischi del multiculturalismo”.