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Home Esteri

L’elezione che può riscrivere l’America

di Francesco Terracciani
2 Novembre 2026
In Esteri
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L’elezione che può riscrivere l’America
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L’elezione che può riscrivere l’America

Per molti politici democratici americani, nelle attuali elezioni di metà mandato, sembra che l’obiettivo sia ottenere una vittoria per poter riscrivere la Costituzione.

Il Senato potrebbe essere abolito

Un altra possibile politica potrebbe essere quella di riaprire le frontiere e regolarizzare la posizione di milioni di immigrati che risiedono illegalmente negli Stati Uniti.

Con un estensione della cittadinanza e un amnistia di massa

L’immigrazione ha cessato di essere semplicemente una questione di politica di frontiera ed è diventata uno strumento di ingegneria politica.

Nessuno spiega l’agenda sull’immigrazione meglio delle stelle democratiche della politica americana.

La radicalastra Alexandria Ocasio-Cortez ha definito l’ICE un agenzia paramilitare e di sorveglianza fuorilegge, chiedendone esplicitamente l’abolizione.

Nel gennaio 2026, Jerry Nadler dichiarò che si sarebbe rifiutato di finanziare l’ICE, definendola un agenzia che agisce come una Gestapo americana

Come cambiano i tempi: negli anni 60 era l’FBI di J. Edgar Hoover che veniva considerata una specie di “Gestapo”.

Un altra radicale di sinistra, Delia Ramirez, ha presentato il Reimagining Safety Act, una proposta di legge che prevede l’abolizione completa dell’ICE e della Customs and Border Protection, nonché lo smantellamento del Dipartimento per la Sicurezza Interna.

La terza nuova proposta politica sarebbe quella di ampliare la SCOTUS al fine di garantire una maggioranza democratica.

La Costituzione non stabilisce il numero dei giudici, lo fa il Congresso.

Nel maggio 2026, il deputato Al Green presentò una proposta di legge per aumentare il numero dei membri della Corte da 9 a 13

Franklin D. Roosevelt tentò una manovra simile nel 1937 per superare la resistenza giudiziaria al suo New Deal, ma il suo piano fallì.

Nel loro insieme, i tre provvedimenti stravolgeranno radicalmente l’ordine costituzionale americano.

Un Senato adulterato da seggi creati ad hoc, un elettorato diluito e trasformato dalla naturalizzazione di massa di immigrati clandestini e una Corte Suprema allargata e assoggettata all’influenza del partito al governo eliminerebbero le condizioni istituzionali della competizione politica, che a quanto pare è l’obiettivo.

Ecco perché le elezioni di martedì prossimo sono così decisive.

La democrazia costituzionale americana potrebbe essere stravolta.

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Tags: DEMOCRATICIIN EVIDENZAMidtermREPUBBLICANIStati Uniti D'America
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