Il Consiglio Regionale del Veneto approverà, a breve, la Legge sul Fine Vita. Si scrive così ma si legge suicidio assistito

Il Consiglio Regionale del Veneto approverà, a breve, la Legge sul Fine Vita. Si scrive così ma si legge suicidio assistito.

A riguardo ho già detto e scritto (e pure votato in Consiglio a Bassano) molte volte: è chiaro che sono nettamente contrario, quindi non mi dilungo ancora una volta sul tema.

Voglio però far riflettere circa gli effetti della rivoluzione linguistica a cui stiamo assistendo da decenni: in una società formata da persone sane mentalmente con sguardo rivolto e sottomesso alla natura e quindi alla realtà delle cose, le parole si misurano nei concetti, e i concetti si proiettano nella realtà

Coloro che si sono già espressi a favore di questa legge che sta per essere votata sono gli stessi che dichiarano tale atto una “conquista di civiltà”, che affermano di rispettare la persona e l’individuo, che si pensano “moderati” e “liberali” lontano dagli “estremismi”, elevandosi culturalmente e moralmente sopra tutti.

Nei fatti votano una disposizione regionale che obbligherà il personale medico ad uccidere una persona anziché curarla (cosa su cui l’Ordine dei Medici di Venezia si è già espresso a riguardo poco tempo fa); sono gli stessi che, nella maggior parte dei casi, sono a favore dell’aborto; sono gli stessi che, sempre nella maggior parte dei casi perché non è giusto fare di tutta l’erba un fascio, negli anni precedenti accusavano di razzismo chi predicava la chiusura delle frontiere;
sono gli stessi che predicano il laicismo dello Stato e l’uguaglianza di tutte le religioni a discapito, ma guarda un po’, della religione cattolica (il clero segue questa scia ovviamente)

Basta ipocrisia: civiltà vuol dire PIETAS, e chi vota il suicidio assistito uccide la PIETAS, perché a favore della morte.

Presunti moderati: basta bagnarvi la bocca di false parole quando votate e siete a favore della morte dell’individuo sin dal suo concepimento e della persona che soffre

E avete il coraggio di chiamarvi moderati?

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