Food&Wine in Progress 2018: assieme per valorizzare le eccellenze enogastronomiche toscane

Food & Wine in Progress a Firenze: l'appuntamento capace di unire professionalità complementari per condividere esperienze e tracciare assieme le nuove linee di tendenza per il settore enogastronomico

Voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi e di fare assieme il punto sull’enogastronomia Toscana. Questo lo spirito con il quale è andata in scena la IV edizione di Food & Wine in Progress, la kermesse enogastronomica che si è svolta alla Stazione Leopolda di Firenze gli scorsi 1 e 2 dicembre, promossa da AIS Toscana ed Unione Regionale Cuochi Toscana con Cocktail in the World Mixology in collaborazione con Coldiretti, Confcommercio, Confartigianato Imprese e con il patrocinio della Regione Toscana.

Cuochi, sommelier, i Consorzi di tutela delle eccellenze toscane: Pecorino DOP, Finocchiona IGP, Pane Toscano, Olio Extravergine di oliva e Prosciutto DOP, i 150 produttori di vino con oltre 1000 etichette in degustazione ed i 100 produttori di olio ed eccellenze Coldiretti ma anche i panificatori di Assipan, i macellai di Federcarni ed i bartender. Tutti assieme per sperimentare, mixare ed abbinare: Food & Wine in Progress non è soltanto una vetrina dell’enogastronomia toscana ma un momento attivo di sperimentazione ed innovazione nel segno dell’eccellenza e nel solco della tradizione. Un momento essenziale, capace di unire professionalità complementari per condividere esperienze e tracciare le nuove linee di tendenza per il settore.

Settore, quello enogastronomico, che piace sempre di più ad italiani e stranieri e che si conferma nel 2018 il vettore di promozione più potente del brand Italia. Un motivo in più per unire professionalità e professioni diverse: turismo, enogastronomia, cultura; il mondo della produzione, quello della trasformazione e del servizio. Lo sanno bene i sommelier, i bartender e gli assaggiatori di olio, sempre più uniti a produttori e Chef nel segno dell’abbinamento perfetto, capace di valorizzare sapori ma anche territori.

Lo sanno bene anche gli agricoltori Coldiretti che con gli Agrichef e gli agriturismi del circuito Terranostra sono riusciti ad accorciare la filiera fino a renderla cortissima: dall’orto alla tavola per una nuova forma di turismo sostenibile e rispettosa del territorio, che celebra le ricette della tradizione, i prodotti simbolo della nostra Toscana e si spinge oltre le frontiere dell’innovazione per dimostrare che con ciò che di buono proviene dalla terra, tutto è possibile.

D’altronde c’è sempre maggiore consapevolezza del brand Toscana ed anche i numeri di Food & Wine in Progress lo dimostrano: circa 11 mila i visitatori che hanno staccato il biglietto nei due giorni di manifestazione, 500 i cuochi al lavoro, oltre 100 i sommelier in servizio, 30 barman professionisti poi 150 produttori di vino ed altrettanti nell’area espositiva food. Insomma, è proprio il caso di dirlo: evviva questa Toscana di gusto e di eccellenze!