Presentato ad Arezzo lo studio odontoiatrico solidale, che aprirà i battenti martedì 12 febbraio e resterà aperto tutti i martedì dalle ore 15.00 alle 19.00 nel palazzo di proprietà dell’amministrazione comunale, posto al numero 7 di Largo Pieraccini.

Una iniziativa promossa da Banco Alimentare l’Acacia con il sostegno del Comune di Arezzo e dell’Ordine dei medici. E proprio l’Ordine ha sottolineato come questa nuova iniziativa, assieme a quelle già in essere, cerchi di andare incontro alle crescenti richieste della popolazione in difficoltà e come i medici e gli odontoiatri siano da sempre in prima linea nel mettere in pratica i dettami del codice deontologico, soprattutto quando ciò avviene con il concorso delle istituzioni, in questo caso il Comune, che ha messo a disposizione ambienti idonei.

Terapia del dolore, estrazioni, otturazioni, igiene orale, prevenzione dentale: tutte prestazioni che verranno offerte gratuitamente ai pazienti con Isee inferiore ai 3.500 euro inviati, 5 per ogni martedì, dai servizi sociali del Comune. Sono otto gli odontoiatri che hanno aderito ed a rotazione uno di loro sarà presente allo studio nel giorno di apertura.

Un supporto per persone con conclamati problemi economici, per dare loro la possibilità di essere curati e un modo per ampliare un’offerta di solidarietà intelligente e consapevole. L’idea di questa amministrazione, in una situazione di diffuso disagio economico, è potenziare servizi come questo. Molte famiglie, nel silenzio, rinunciano, tra le tante cose a cui avrebbero diritto, a curarsi. Essere dunque in prima linea con questa possibilità rende Arezzo ancora più civile. Grazie a chi ci ha dato il primo input, l’ex consigliere comunale Bircolotti ed a chi ha poi seguito l’iter assieme all’amministrazione comunale, il dottor Francesco Martini” ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti oggi in occasione della conferenza stampa di presentazione del servizio.

Una attività realizzata su imput del Banco Alimentare L’Acacia, organizzazione non-profit posta in essere grazie all’impegno di alcuni Fratelli delle logge aretine del Grande Oriente d’Italia ed aderente alla Federazione Italiana Solidarietà Massonica, tra le cui fila si annoverano moltissime organizzazioni locali che, in un periodo di grande crisi economica, hanno voluto essere concretamente d’aiuto alle famiglie indigenti, fornendo sostegno attraverso la consegna di generi alimentari, l’aiuto economico, il supporto nella ricerca di lavoro.

““Anni fa nacque ad Arezzo il Banco Alimentare, una realtà che si è sviluppata e adesso apre questa nuova fase all’insegna dell’odontoiatria solidale. Credo che l’ex sindaco Aldo Ducci sarebbe lieto di vedere presentata questa iniziativa”“, ha affermato Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Ad Arezzo infatti, in attesa di organizzare il servizio alcuni dentisti volontari delle logge del territorio prestavano già assistenza alle persone registrate nelle liste del banco alimentare, mettendo gratuitamente a disposizione i loro studi per piccoli interventi.

 

Nel ringraziare il Comune di Arezzo Carlo Ferrini, presidente del Banco Alimentare l’Acacia nonchè sponsor dell’iniziativa e Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni Umberto I di Torino hanno sottolineato che si tratta del quindicesimo studio odontoiatrico solidale in Italia: “un traguardo che ci inorgoglisce“.