STRANI POST SUI SOCIAL SU MILEI AMICO DI TRUMP CONTRO L’ITALIA

STRANI POST SUI SOCIAL SU MILEI AMICO DI TRUMP CONTRO L’ITALIA.

Negli ultimi giorni è circolato sui social un post secondo cui Donald Trump e Javier Milei avrebbero siglato un accordo commerciale capace di “aprire il mercato argentino” alle imitazioni statunitensi dei prodotti italiani come Grana, Asiago e Gorgonzola.

Il messaggio è chiaro: l’Argentina sarebbe diventata complice della diffusione del cosiddetto “fake Made in Italy”.

Ma cosa c’è di concreto dietro questa narrazione?

Per comprendere il tema bisogna distinguere tra realtà giuridica e costruzione polemica. Negli Stati Uniti molti nomi di formaggi che in Europa sono protetti come DOP o IGP sono considerati termini generici. “Parmesan”, “asiago” o “gorgonzola” possono essere prodotti e venduti legalmente da aziende americane, indipendentemente dall’origine geografica. Questa impostazione non nasce oggi e non dipende da un accordo recente: è il risultato di una storica divergenza tra il sistema europeo delle indicazioni geografiche e quello statunitense, fondato principalmente sui marchi commerciali.

Al momento non risulta alcun nuovo accordo bilaterale tra Stati Uniti e Argentina che modifichi lo status delle indicazioni geografiche o che “apra” formalmente il mercato argentino alle imitazioni statunitensi dei prodotti italiani

Un’intesa di tale portata richiederebbe negoziati ufficiali, testi pubblici e ratifiche parlamentari. Nulla di tutto questo è stato annunciato.
Il quadro si complica se si guarda al contesto più ampio. L’Argentina è parte del Mercosur, il blocco economico sudamericano che ha concluso i negoziati per un accordo commerciale con l’Unione Europea.

Se e quando entrerà pienamente in vigore, quell’accordo faciliterà gli scambi agroalimentari tra Europa e America Latina, riducendo dazi e barriere

Per i produttori europei potrebbe aprirsi un mercato ampio e culturalmente affine, potenzialmente più ricettivo verso prodotti a denominazione d’origine rispetto a quello statunitense. Allo stesso tempo, l’Europa aumenterebbe le importazioni di carne e materie prime agricole dal Sud America.

È qui che la questione commerciale si intreccia con la comunicazione politica.

I social network amplificano messaggi semplici, emotivi e polarizzanti

Una foto di due leader accompagnata da una frase perentoria è più efficace di un’analisi tecnica sulle indicazioni geografiche. In questo ecosistema, la “guerra commerciale” diventa anche una guerra di narrazioni.

Non servono documenti ufficiali: basta un’immagine ben costruita per insinuare l’idea di un tradimento o di un complotto economico

Le fake news economiche funzionano perché combinano elementi reali – come la storica disputa tra Stati Uniti e Unione Europea sui nomi dei formaggi – con conclusioni non dimostrate, come l’esistenza di un nuovo accordo specifico contro l’Italia. Il risultato è una semplificazione che trasforma un tema tecnico in uno scontro identitario tra “amici” e “nemici”.

In realtà, le dinamiche del commercio internazionale sono guidate da interessi strutturali, non da simpatie personali tra leader

Nessun governo interrompe esportazioni strategiche per ragioni simboliche, così come nessun accordo commerciale di rilievo passa inosservato nei circuiti istituzionali e finanziari. Ridurre tutto a una fotografia e a uno slogan significa perdere di vista i veri nodi: la tutela delle denominazioni, la competitività delle filiere, la capacità dell’Europa di difendere le proprie indicazioni geografiche nei negoziati multilaterali.

La vicenda offre quindi uno spunto più ampio: nell’era digitale, la competizione economica si gioca anche sul terreno dell’informazione

Prima di trarre conclusioni su presunti tradimenti o alleanze controproducenti, è necessario verificare le fonti, distinguere tra accordi effettivi e retorica politica, e comprendere il contesto normativo in cui si inseriscono le notizie.

Solo così si evita di trasformare un tema complesso come il commercio agroalimentare internazionale in un’arma di propaganda

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