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Home L'Editoriale

Sostituzione o integrazione? Il caso Mestre e il futuro delle nuove generazioni

di Gianluca Pietrosante
20 Luglio 2026
In L'Editoriale
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Pronta la petizione per bloccare la riapertura delle scuole
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Sostituzione o integrazione? Il caso Mestre e il futuro delle nuove generazioni

Il prossimo anno scolastico, in una scuola a Mestre, su 102 iscritti alla primaria solo 2 saranno italiani.

Ma come dice l’articolo, non solo la Giulio Cesare è ridotta così, nel veneziano quasi tutte le classi prime saranno composte quasi totalmente da stranieri o italiani di seconda generazione.

Parlano di pericolo “monocultura” nel centro destra, a sinistra si parla ancora di “razzismo” in caso di redistrubuzione etniche

Non si usa invece l’espressione più adatta, ovvero SOSTITUZIONE ETNICA.

Ormai è troppo tardi: per anni, se non per decenni, siamo stati educati a concetti come “inclusione”, “diversità”, “rispetto”, “uguglianza”: parole di per sé che non sono nulla di male, sia chiaro. E ci mancherebbe se si è contro il rispetto delle persone o a favore della loro esclusione dalla società civile, non siamo mica bestie.

Ma le parole sono misurate e conseguenza dei concetti, i quali si proiettano nella realtà in maniera conforme a ciò che elabora l’intelletto: perché dietro a queste parole, inconsciamente o consciamente, c’è l’intento di scardinare tutto ciò che rappresenta l’identità italiana da una certa pedagogia ideologica

Lo abbiamo visto di recente, quando una giornalista in un talk show ha affermato al generale Roberto Vannacci che lei non è italiana ma meticcia.

Lo abbiamo visto quando due studenti sono stati puniti dal consiglio di classe con il 6 in condotta e obbligati a scrivere un tema dalla traccia “siamo africani”, per aver esposto uno striscione “ITALIA AGLI ITALIANI” (vicenda su cui il MIM è giustamente intervenuto inviando degli ispettori).

Non ne parliamo poi del calo demografico: gli italiani stanno precipitando ad avere un tasso sotto l’1 per figli per donna, mentre gli stranieri regolari o quelli diventati “italiani” sono attorno al 2 (il doppio)

Queste sono le conseguenze di politiche culturali che hanno degradato spiritualmente e antropologicamente ciò che era il nostro popolo. Siamo di fronte ad una ESTINZIONE PROGRAMMATA.

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Tags: Alunni stranieriIN EVIDENZAINVERNO DEMOGRAFICOSCUOLASostituzione etnica
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