Salvini – l leader della Lega è intervenuto in Non Stop News, condotto da Giusy Legrenzi, Fulvio Giuliani e Pierluigi Diaco. 

Evidentemente c’è qualcuno per cui la lealtà, il senso dell’onore, la parola data, il gioco di squadra, valgono di meno rispetto alla convenienza personale. Penso che chiunque sia all’ascolto, può avermi in simpatia o antipatia, ma sapeva e sa che la lotta all’immigrazione clandestina, il controllo degli sbarchi, il coinvolgimento dell’Europa, è una cosa che avrei voluto fare e che ho fatto per un anno. 

Hanno cambiato idea perché ora sono alleati del PD, riaprono i porti e gli sbarchi sono più che raddoppiati, questo dicono i numeri. Se mi manderanno a processo sarà un processo politico ma penso che dovranno trovare un Tribunale molto grande perché immagino che alcuni milioni di italiani vorranno farmi compagnia e li inviterò uno per uno perché controllar i confini e l’onore di un Paese sono un dovere di un politico. 

Ricordo che sarei imputato per sequestro di persona aggravato e continuato, che prevede fino a 15 anni di carcere, per aver bloccato per quattro giorni lo sbarco di 131 migranti in attesa che cinque Paesi europei e la Conferenza episcopale italiana accettassero di accoglierli. Questo è un crimine per cui rischio quindici anni di carcere, ed è un gesto di cui vado orgoglioso. Ricordo che abbiamo diminuito gli sbarchi e meno sbarchi significa meno morti e meno sofferenza”.

Lo ha detto Matteo Salvini a Non Stop News stamattina a proposito del caso Gregoretti. Il leader della Lega ha aggiunto: “Se sono secondo il Pd un criminale me lo dicano domani, l’Italia deve sapere se Salvini è un criminale o è un Ministro che ha difeso il suo Paese. Cosa cambia tra questa settimana e i primi di febbraio? Forse si vergognano di una scelta impopolare, ieri lo ha scritto in una lettera aperta l’ex Pubblico Ministero Carlo Nordio: ‘Se ha sbagliato Salvini ha sbagliato il Governo” e ha aggiunto che secondo lui ‘Salvini ha fatto solo il bene del Paese’. Lascio giudicare chi ascolta se il rinvio per non perdere voti in Emilia-Romagna e in Calabria dove si vota il 26 gennaio sia una roba dignitosa o meno”.