Matteo Renzi parte dal 3,8 per cento. Italia Viva, il nuovo soggetto politico lanciato da Renzi, ha un bacino di partenza di potenziali elettori in larga prevalenza costituito da elettori Dem (2,3%) e per il 45% degli italiani si tratta di un’operazione senza effetti negativi sul governo (il 32% invece sostiene che avrà ricadute sull’Esecutivo).

Poco meno della metà del campione (49%) non condivide però la scelta di creare un nuovo soggetto: percentuale che sale all’85% tra gli elettori Pd. A favore invece il 27% del complesso degli elettori, ma solo il 6% fra quelli Dem. È quanto emerge da un sondaggio Ixè, secondo il quale i potenziali elettori di un nuovo partito Conte sarebbero invece pari all’11,1%, di cui il 4,5% elettori Pd e il 2,3% elettori M5S.

Guardando gli altri partiti, il Pd registra un arretramento scendendo nell’ultima rilevazione dal 22,6% al 21,6%, così come la Lega che per la prima volta va sotto la soglia del 30% attestandosi al 29,9%. Stabile Forza Italia (7,4%), in crescita FdI che passa all’8,3% dal 7,9%. Su anche La Sinistra che mette insieme il 3,2% dal 2,5% registrato in precedenza.

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Il sondaggio è stato realizzato dall’Istituto Ixè srl per Rai – Cartabianca; metodologia: indagine quantitativa campionaria; metodo di raccolta dati: telefono fisso (cati), mobile (cami) e via web (cawi); universo: popolazione italiana maggiorenne; campione intervistato: rappresentativo (quote campionarie e ponderazione) in base a: genere, età, zona di residenza, ampiezza comune, votato 2019; dimensione campionaria: 1.000 casi (margine d’errore massimo 3,10%); periodo di rilevazione: dal 16 al 17 settembre 2019.

Il Messaggero