Nome: Danilo Toninelli

Occupazione: Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 

Soprannome: ToniNulla

Hobby: sfondoni a ripetizione 

Ormai ogni esternazione del buon Danilo viene accolta dalla satira come una benedizione. Sono stati creati meme, emoticons, vignette. Qualcuno diceva: purché se ne parli. Ma il Ministro non è solo una macchietta. È una persona che è riuscita in un’impresa che sembrava impossibile. Ha riunito tutto l’arco parlamentare. Non è una cosa tanto banale. Bisogna avere talento. 

Prendiamo due esempi: uno nazionale e uno locale della Toscana. 

la Tav: “Non vedo l’utilità di andare in treno da Torino a Lione” e poi “1.000.000 di tir all’anno? Bufale, al massimo 2000 o 3000 al giorno!” Peccato che un milione diviso 365 giorni faccia, ops, 2740. Su Facebook dal PD alla Lega e FdI postano tutti lo stesso schema di come la Torino-Lione unisca tutta l’Europa. Grande Danilo!

Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze: finalmente il Ministro ha capito che una nuova pista porta solo benefici: in termini di posti di lavoro, infrastrutture, traffico di turisti e investitori, salute acustica per i sobborghi fiorentini attualmente interessati dalla vecchia pista. Per non parlare delle migliaia di voli cancellati o dirottati per questioni atmosferiche. Però ha dovuto essere protagonista lo stesso. Ha dichiarato che metà dei fondi statali destinati a Firenze dovranno convergere su Pisa. Peccato che i due aeroporti siano entrambi di proprietà di Corporación América. Quindi non cambia nulla. E anche a Firenze da destra a sinistra tutti uniti a esultare. 

 

Dà l’idea del bambino che per giocare a calcio con gli amici porta sempre il pallone ma poi viene messo in porta perché scarso. E allora si porta via il pallone per punire tutti. 

Ma adesso gli altri bambini si sono organizzati e si sono portati altri palloni. Bye bye Danilo.