Anche quest’anno torna a Perugia il consueto appuntamento con la formazione e l’informazione, promosso dal Festival Internazionale del Giornalismo, rassegna ormai riconosciuta a livello internazionale come luogo di incontro irrinunciabile per la discussione sul giornalismo e su temi cruciali che riguardano da vicino le nostre società contemporanee.

La XIII edizione del Festival – a Perugia dal 3 al 7 aprile prossimo – si prepara ad accogliere e ospitare come sempre speaker – esperti, giornalisti, accademici, attivisti – e pubblico da tutto il mondo. Oltre 600 speaker e quasi 300 eventi per 5 giorni intensi tra tavole rotonde, presentazioni, keynote speech, workshop, interviste, serate teatrali che riempiranno le giornate della rassegna, ormai diventata il Media Event più importante d’Europa. Una edizione sempre più multietnica e “rosa”: arriveranno da tutto il mondo i 128 volontari tra studenti, aspiranti giornalisti e fotografi provenienti da 19 diversi paesi mentre si alterneranno ai microfoni un buon 49% di speaker donne, quota in crescita per un evento che si pone, tra i propri obiettivi, di arrivare almeno al 50% nel 2020. 

Dalla cyber guerra alla Trattativa Stato-mafia, dalle battaglie #metoo alle migrazioni, dal ruolo centrale dell’informazione alle nuove tecnologie, passando per i conflitti che insanguinano il pianeta, i nuovi modelli di business nel mondo dell’editoria digitale, la privacy ed il giornalismo investigativo, i cambiamenti climatici, l’intelligenza artificiale e poi, ancora fact-checking, data journalism, engagement, start-up, diversità ed inclusione per migliorare la qualità dei contenuti, la libertà dei media. Tanti gli argomenti nel grande calderone di questa tredicesima edizione, suddivisi anche sul sito web dell’evento per categorie, per una rassegna che ancora una volta si dimostra all’altezza del presente e del futuro.

International Journalism Festival Perugia 2018, photo: Diego Figone
International Journalism Festival Perugia 2018, photo: Diego Figone

#ijf19: innovativo per scelta. E per modello.

Innovativo fin dalla nascita, avvenuta nel 2006 dalla volontà dei fondatori Arianna Ciccone e Christopher Potter, il Festival Internazionale di Giornalismo attinge la sua più grande forza proprio in questo. Chiunque – studente, giornalista, lettore – può candidarsi a diventare parte attiva del programma proponendo una tematica d’approfondimento o un workshop e segnalando speaker (italiani o stranieri), temi, documentari, interviste: una formula che rende sempre attuale, formativo e vivace l’incontro e lo scambio di opinioni, esperienze e culture internazionali.

Tutti gli eventi saranno come di consueto ad ingresso libero ed in live streaming mentre i contenuti del Festival saranno disponibili anche on-demand sulla piattaforma media.journalismfestival.com e su Youtube.

International Journalism Festival Perugia 2018, photo: Francesco Ascanio Pepe
International Journalism Festival Perugia 2018, photo: Francesco Ascanio Pepe

Che c’azzeccano i grandi brand col giornalismo? L’importanza della loro partecipazione al Festival

Oltre al patrocinio offerto dalla Regione Umbria, confermati come main sponsor del festival Google e Facebook, che nel corso dell’edizione 2019  terranno workshop di approfondimento dedicati al community journalism, allo storytelling digitale, ai propri strumenti, programmi e piattaforme dedicati all’informazione ed al mondo del giornalismo, alle nuove tecnologie emergenti, al data journalism, alle intelligenze artificiali. Perchè il giornalismo del III millennio ci pone dinanzi a grandi sfide ma anche a straordinarie opportunità offerte dalle tecnologie digitali e dal web. Sfide e strumenti che vedono sempre più protagonisti, nonchè alleati, i grandi colossi del mondo digitale capaci di offrire possibilità e di aprire finestre su un mondo ancora tutto da esplorare per le sue potenzialità pressocchè infinite.

Tra gli sponsor anche Amazon, che terrà dei panel dedicati a come la voce può potenziare l’interazione con i media attraverso Alexa ed i dispositivi Echo ed alle opportunità offerte da Alexa Skills Kit all’industria dell’informazione in Italia; Coca-Cola, brand da sempre attento nel proporre nuovi spunti di riflessione grazie a panel di discussione su temi quali le fake news, lo storytelling attraverso i siti web aziendali, lo sport, i progetti di inclusione ed il magazine digitale dell’azienda; Commissione Europea, presente con i propri rappresentanti all’incontro tematico organizzato per venerdì 5 aprile 2019 alle ore 17.00, in Sala Brugnoli con al centro la presentazione della campagna #Stavoltavoto.eu in previsione delle imminenti elezioni del Parlamento europeo; Nestlé, con un appuntamento dedicato all’evoluzione della comunicazione di marca, ai cambiamenti vissuti dai brand ed alle nuove opportunità per gli stessi di creare nuovi legami con le persone attraverso la comunicazione ed il brand journalism quindi Sky ed Unipol, organizzatore di una tavola rotonda dedicata al ruolo degli Osservatori Aziendali, strumenti di ricerca e business divenuti ormai strategici per la comunicazione d’impresa.

Insomma un ricco programma anche quello offerto dagli sponsor, che ancora una volta ci pone dinanzi a domande di primaria importanza: possono i grandi brand essere utili alla professione giornalistica? E cosa può fare il giornalismo con/per i grandi brand?

Per il programma completo vi invitiamo a consultare il sito ufficiale o a scaricare l’app del Festival.