MEGLIO UN PAZZO CHE UN LADRO

MEGLIO UN PAZZO CHE UN LADRO

Questo il commento dello scrittore Nacho Larranaga domenica notte a Buenos Aires.Xavier Millei col 56 per cento dei voti ha vinto il ballottaggio contro il Ministro dell’Economia Massa.

È il nuovo Presidente dell’Argentina

Ha poco più di 50 anni,si definisce ‘’anarco capitalista’ e la sinistra ‘mierda’.È figlio di un autista di bus e di una casalinga con avi ovviamente italiani,docente universitario di economia,star dei dibattiti tv,cinque cani,vuole convertirsi all’ebraismo,ama Al Capone,vuole chiudere i rapporti con Cina e Brasile,detesta Papa Francesco,dice che il cambiamento climatico non dipende dall’uomo,è contro l’aborto ma su droga e commercio di organi si può discutere,è per la libertà di armarsi,abolirà l’ipersvalutato Peso argentino e licenzierà molti dipendenti statali,chiuderà la Banca centrale e azzererà i sussidi governativi.

Il suo partito ‘La libertà avanza’ha conquistato un terzo dei parlamentari di Camera e Senato

La Vicepresidente Victoria Villaruel,cattolica tradizionalista e figlia di un militare eroe della guerra delle Malvinas/Falkland invece minimizza i crimini della dittatura militare.Ebbene,agli argentini di quanto sopra non importa niente.Il messaggio è stato chiaro:tutto meglio dei Massa,dei Fernández (introvabili in campagna elettorale),dei Kirchner.Meglio ogni alternativa,anche se incredibile o controversa,alla casta.

Più disperazione che populismo anzi speranza contro il populismo di regime

Meglio un tizio che esibiva una motosega in campagna elettorale che lo statalismo pervasivo.

A Buenos Aires ha vinto il ‘cambio’piu’che il liberismo.La fantasia,anche la più rivoluzionaria,è al potere.L’Argentina è un colossale produttore di litio e materie prime,ha petrolio ed uranio,è una potenza agricola ma il 40 per cento della popolazione è sotto la soglia di povertà.Il vecchio peronismo,ove albergano insieme le più disparate sensibilità politiche,è ora un memoriale liturgico di Evita che ha disconosciuto la ‘terza via’per adagiarsi nella semplice gestione del potere e del sottopotere clientelare.

La Casa Rosada conquisterà nei prossimi mesi le prime pagine dei giornali di tutto il mondo.La governerà Tik Tok o il Fondo Monetario?Cambiera’per sempre gli equilibri politici sudamericani o sarà una breve ‘Primavera araba ‘?Avremo una nuova Tatcher delle Pampas o un re travicello?Diverra’potenza mondiale come dice Millei o lo sarà solo nel calcio?Non è il tempo di analisi perché tutto può succedere.

Anche per questo l’esperimento argentino,la nuova fase dell’Occidente in versione latinoamericana che ha tanto bisogno di nuovi miti ed eroi è di enorme interesse.Perora limitiamoci a leggere la lista di chi non si è congratulato con Milei o la ha fatto con ritardo senza neppure nominarlo:Brasilia,Mosca,Pechino.

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