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Home Esteri

L’asse rosso-verde e la cecità morale dell’Occidente

di Francesco Terracciani
15 Gennaio 2026
In Esteri
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Le comunità musulmane si distanzino dal terrorismo
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L’asse rosso-verde e la cecità morale dell’Occidente

L’intesa tra la sinistra e l’Islam, l’alleanza rosso-verde, è un fenomeno che ripugna gli occidentali più intelligenti.

Ma le due parti si integrano molto bene

Il rosso è il colore del marxismo e, in questa alleanza, la fazione rossa è composta da esponenti della sinistra che, per due generazioni, hanno dichiarato guerra ai valori e alle tradizioni che rappresentano la nostra civiltà.

Con crescente ferocia, hanno lavorato per demolire le fondamenta morali e culturali di una società libera, in cui le persone possano vivere, crescere una famiglia e accumulare ricchezza in pace e prosperità.

Il verde è il colore dell’Islam e il verde dell’alleanza rosso-verde sono i terroristi che uccidono i vignettisti francesi, bombardano i night club tedeschi, guidano camion contro la folla durante le feste natalizie, intimidiscono e uccidono gli ebrei americani ed europei, stuprano donne nelle città occidentali, si fanno saltare in aria, imbottiscono di esplosivo i bambini e insegnano a loro l’odio verso ebrei e cristiani, sparano agli ebrei che fanno picnic sulle spiagge australiane

L’alleanza rosso-verde non è un matrimonio fatto in paradiso, ma in un altro luogo. È ciò che produce manifestazioni di massa in città americane ed europee a sostegno di Hamas e Hezbollah dopo che due anni fa hanno lanciato un attacco genocida contro Israele.

Ciò spiega l’assurda follia della follia LGBT che si unisce ai cori di “Dal fiume al mare”, senza sapere a quale fiume e mare si riferisca, e tanto meno capendo che se gli islamici ottenessero la conquista che chiedono, i conquistatori getterebbero gay e transgender giù dai tetti degli edifici.

Ciò spiega anche perché le femministe imbecilli urlano “Palestina libera” per le strade delle città in tutta l’America ed Europa, indifferenti al fatto, forse inconsapevoli del fatto che se tale “liberazione” dagli ebrei fosse realizzata, sarebbe realizzata da persone che credono che le donne che non rispettano i precetti dell’Islam debbano essere violentate prima di essere giustiziate, in modo da garantire che siano contaminate e non possano essere ammesse in paradiso

La “bandiera palestinese”, rossa, verde, nera e bianca, simboleggia opportunamente l’alleanza.

Condividono lo stesso spazio perché condividono anche una visione del mondo diviso tra oppressori e oppressi.

Le nazioni sviluppate, prospere e ricche, incluso Israele, sono gli oppressori, e i musulmani sono identificati tra gli oppressi. In queste circostanze, i governanti musulmani che gridano “morte all’America” o tagliano la gola agli ebrei non possono, non devono, essere etichettati come persecutori.

L’alleanza rosso-verde è oggi più vigorosa che mai, ma è tutt’altro che nuova. È un ironia per lo più dimenticata che proprio questa alleanza abbia creato lo Stato terrorista dei fottuti Ayatollah

Fu un asse che portò al potere Ruhollah Khomeini, consentendogli di raggiungere Teheran da Parigi nel 1979.

Il rovesciamento dello Shah non fu intrapreso, come molti oggi credono, esclusivamente o addirittura principalmente dagli islamici, ma anche da esponenti della sinistra che avevano organizzato operazioni di guerriglia in Iran molto prima dell’arrivo di Khomeini.

I due principali gruppi che contribuirono a rovesciare la dinastia Pahlavi furono i Mujaheddin, fondati a metà degli anni ’60 da studenti iraniani di sinistra, e i Fedayn, un organizzazione marxista insurrezionale fondata all’inizio degli anni ’70.

Questi non erano fanatici religiosi, ma erano contro la monarchia

Furono prima ingannati dalle lusinghe di Khomeini sulla tolleranza e poi liquidati dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, la stessa forza che, mentre leggete questo post, è nelle strade di Teheran a massacrare i manifestanti.

Si potrebbe dire che è ovvio il motivo per cui la sinistra non si schiererà contro il regime degli Ayatollah.

Perché mai dovrebbe farlo, quando fu proprio la sinistra a contribuire alla creazione di quel regime ripugnante?

La brutta sinistra italiana festeggio’ la presa del potere di Khomeini nel 1979.

Mezzo secolo fa, la sinistra si illudeva che gli islamici fossero dalla loro parte per il semplice motivo che si opponevano violentemente a un paese che, non a caso, era un importante alleato dell’Occidente.

Pensa ancora la stessa cosa oggi

La sinistra pro-Hamas e pro-Ayatollah fa schifo.

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Tags: Centro-sinistraIN EVIDENAIRANPALESTINAPopolo
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