Izabella Jarvandi, 15 anni, svedese. Segni particolari: mora e molto bella. Ma chi è costei?

È una ragazza come tante, impegnata politicamente, “una giovane attivista contro il globalismo, che cerca la verità e la giustizia per la mia amata Svezia”.

Insomma è l’anti-Greta. La Jarvandi non ha paura di esternare il proprio pensiero, di combattere il globalismo a tutti i costi, le migrazioni e le lotte di gender per partito preso. Lei è convinta che la sua Svezia stia morendo schiacciata dalla troppa accoglienza dei migranti. 

Diventata amica del Premier ungherese Orban, è concentrata a salvare il suo paese, e non il mondo come la sua più famosa connazionale. 

Forte è la sua battaglia contro “l’indottrinamento gender nelle scuole svedesi coi suoi testi assurdi in cui ci sono una ragazza col pene e un uomo con la vagina” oppure persone che “sono maschio e femmina” allo stesso tempo. (Follia!)

E naturalmente si scaglia anche contro Greta Thunberg dicendo che se non ha abbastanza palle per difendere il proprio popolo, come me può pensare di salvare il mondo?

Peccato che la nostra Izabella, non essendo utile alla propaganda, non scriverà mai un libro come Greta (perché l’ha scritto proprio lei) e non andrà mai in udienza dal Papa. Anzi, magari sarà messa al rogo come facevano un tempo.