“I migranti vanno aiutati”. Parole semplici e sagge. Specialmente se dette da un’autorità che fa del proprio posto nella società, una vetta per la moralità e per il buon esempio.

Peccato che invece sono state dette dal più grande Imam che il mondo occidentale abbia mai conosciuto: Jorge Mario Bergoglio. E non confondiamoci col chiamarlo Papa, perché il Papa è uno solo e vive a Castel Gandoflo. 

Questo fenomeno mediatico che si è autoproclamato Francesco, non fa altro che pontificare (e qui il gioco di parole è automatico) su quello che noi dovremmo fare, salvo poi rinchiudersi dietro mura altissime e vigilanza armata. Perché la Città del Vaticano così è protetta. E allora non ci venga a rompere i cabbasisi, per dirla con un altro illustre sinistro come Camilleri, schierandosi apertamente a favore dello ius soli e dicendoci che non dobbiamo alzare muri contro i migranti. Franceschino mio, dai il buon esempio e invece di fare il para… prova a dire alle tue Guardie Svizzere di far entrare i poveri migranti in Vaticano.

Mi piacerebbe anche che questo tizio venuto dall’Argentina, da oltremare, cercasse di salvaguardare i dettami della Chiesa Cattolica, ammesso che ci creda veramente. Invece sta compiendo un’opera di islamizzazione dolce: la frase “la presenza di Dio oggi si dice anche rohingya” riferendosi alla minoranza islamica massacrata in Myanmar, non l’ho detta io. Però l’ha detta tornato in Italia. Lì, in Birmania, non ha avuto il coraggio di dirlo.

Una delle massime vette l’ha raggiunta nella notte di Natale quando è tornato a fare politica italiana dicendo che Gesù è “colui che viene a dare a tutti noi il documento di cittadinanza”. VERGOGNATI!

E oggi ci torna a catechizzare con i migranti. Non su chi ci lucra, ma su di noi. Facendoci capire che se sei figlio di migranti devi essere campato di tutto punto dallo Stato. Se sei figlio di italiani, beh sono cazzi tuoi.

E rimanendo sul tema dei figli: una mezza parolina sullo scandalo dei bambini di Bibbiano? Sei pur sempre il Papa, usurpatore, ma il Papa. “Lasciate che i bambini vengano a me” diceva Gesù. E tu non dici neanche una parola a riguardo? Sei una persona o uno strumento? Probabilmente uno strumento, ma non certo di Dio. Chi non denuncia la Bestia, ne è connivente.

Nel capitolo 13 dell’Apocalisse di Giovanni “E si fermò sulla riva del mare. E vidi salir dal mare una bestia” … “e tutta la terra maravigliata andò dietro alla bestia”