E’ arrivata la definitiva conferma: la presunta aggressione razzista ai danni di un nigeriano in piazza delle Cure a Firenze non è mai avvenuta, si è trattato piuttosto dell’ennesimo alterco tra immigrati.

Si chiude così una triste vicenda che aveva suscitato tanto clamore, soprattutto a causa di alcuni giornali e politici di sinistra che, senza informazioni certe, avevano voluto connotare politicamente l’aggressione denunciata da un giovane nigeriano. Il Sindaco Nardella, il Pd e alcuni consiglieri di estrema sinistra avevano lanciato un vero e proprio allarme razzismo, incolpando le destre e disegnando scenari apocalittici di violenza e discriminazione in città. Un tentativo di strumentalizzazione politica risultato poi decisamente affrettato: poche ore dopo i fatti la Questura aveva già diramato una nota in cui si ipotizzava il coinvolgimento di cittadini di rom, scartando l’ipotesi di un’aggressione a sfondo razziale. 

Da quel momento, come avevano già sottolineato in un nostro precedente articolo, un silenzio trombale era calato sulla vicenda: https://www.adhocnews.it/firenze-quando-laggressione-interessa-solo-se-razzista/ 

Oggi dalla polizia è arrivata la conferma: un romeno di etnia rom di 22 anni è stato denunciato per aver aggredito Mike Okoh, il nigeriano di 26 anni indicato inizialmente dalle sinistre come vittima di razzismo. Il rom, ora accusato di percosse, avrebbe dichiarato di essere stato colpito a sua volta e non escluderebbe di sporgere querela. Le attività investigative hanno portato alla scoperta di una lite tra i due, peraltro conoscenti da tempo, scaturita da ragioni territoriali. All’origine della disputa pare esserci il fatto che l’africano vende abusivamente merce ai passanti nello stesso luogo in cui la moglie del 22enne vorrebbe chiedere l’elemosina. 

A forza di sentir gridare “al lupo al lupo” a convenienza la gente inizia a stancarsi, quando il lupo arriverà davvero rischiamo che nessuno sia più capace di riconoscerlo.