Che il centro storico di Firenze sia ormai diventato un ricettacolo di ubriachi, senza tetto, delinquenti, spacciatori, è cosa risaputa.

Lo spaccio di sostanze stupefacenti è una consuetudine quanto vendere hamburger (anzi di più, viste le ultime ordinanze). Le risse sono all’ordine del giorno, o della notte se vogliamo essere più precisi.

Ieri notte c’è stato il famoso salto di qualità tanto invocato: siamo passati all’omicidio. E, guarda caso, sempre tra persone che dovrebbero essere come minimo allontanate, se non rimpatriare.

Siamo in via Faenza, in un pub. Sono le 3 di notte e come spesso accade, una lite per futili motivi, magari per incomprensione della lingua, magari per qualche bicchiere di troppo (anche tra musulmani che, almeno in teoria, non dovrebbero bere), finisce in rissa. 

Questa volta a rimetterci la buccia è stato un kosovaro di 33 anni che si è beccato qualche coltellata in pancia da un suo amico tunisino. Il quale è già stato arrestato dai carabinieri del radiomobile. E vediamo quanti minuti starà dentro.

Insomma, un’altra notte di ordinaria follia.