È tempo che gli Stati Uniti ripensino alla NATO

È tempo che gli Stati Uniti ripensino alla NATO.

La NATO e’ superata, oramai.

E’ un reperto della guerra fredda terminata 35 anni fa.

Gli Stati Uniti uscirono dalla Seconda Guerra Mondiale con un economia ricca, una base industriale fortissima e un esercito potente e indistruttibile

Il Piano Marshall investì ingenti capitali nella ricostruzione delle nazioni europee distrutte dalla guerra

La NATO creata nel 1949 istituzionalizzò un accordo di sicurezza che garantiva dagli Stati Uniti la protezione di un continente ferito dal dominio autoritario.

La missione era chiara: contenere l’espansione sovietica e dare all’Europa il tempo di riprendersi.

Ma quella missione si è conclusa con il crollo dell’Unione Sovietica.

Oggi, la Russia è una potenza regionale, non ha la capacità di minacciare il territorio europeo, nonostante che qualche credulone lo pensi

Un attacco russo contro l’Europa richiederebbe uno sforzo economico e militare gigantesco e per la Russia sarebbe un suicidio perche’ verrebbe trasformata in un paesaggio lunare.

Eppure, in base all’articolo 5, un attacco contro un microstato come il Montenegro potrebbe obbligare gli Stati Uniti a entrare in guerra con la Russia.

Assurdo

In pratica, la NATO ha rivelato l’asimmetria che la caratterizza. Dopo l’11 settembre, quando l’articolo 5 fu invocato per la prima e unica volta, la Germania contribuì maggiormente: circa 5.000 soldati al culmine della presenza in Afghanistan, e queste truppe operavano sotto rigide limitazioni politiche che ne impedivano l’intervento.

Gli Stati Uniti fornirono la stragrande maggioranza delle forze, della logistica, dell’intelligence, della potenza aerea e terrestre.

Oggi in Ucraina, gli Stati Uniti hanno stanziato centinaia di miliardi in aiuti, armi e addestramento

All’Ucraina che non fa neanche parte della NATO.

Gli europei, pur sostenendosi a chiacchere, contribuiscono solo in minima parte rispetto agli Stati Uniti, limitati dalla politica interna, dai vincoli di coalizione e dalle sensibilità elettorali che rendono gli impegni militari diretti politicamente onerosi.

Il Presidente Donald Trump ha ripetutamente sottolineato questo squilibrio, senza mezzi termini. A Bruxelles ha affermato senza mezzi termini: “La NATO sta aiutando l’Europa più di quanto stia aiutando noi”

Ha criticato gli alleati che non raggiungono gli obiettivi di contributo, avvertendo: “Se non pagano, non li difenderò. Dovrebbero pagare di più”.

A Davos ha chiesto: “Cosa ci guadagnano gli Stati Uniti da tutto questo a parte morte, distruzione e ingenti somme di denaro che vanno a persone che non apprezzano quello che facciamo?”.

Pochi giorni fa, mentre gli Stati Uniti guidavano le operazioni in Iran, il Presidente, in una conferenza stampa alla Casa Bianca, ha sottolineato che gli Stati Uniti non hanno bisogno dell’aiuto degli alleati per vincere i conflitti più importanti.

Ha comunque definito un errore il rifiuto degli alleati della NATO di partecipare a compiti cruciali come la messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz

Questa è la realtà nel 2026: gli alleati europei applaudono da bordo campo mentre gli Stati Uniti devono fare il lavoro sporco.

Gli europei fanno le prostitute con il culo degli altri.

Lo fanno dal 1949.

Oramai l’Europa e’ una puttana vecchia e decrepita.

C’è un enorme differenza tra interagire con il mondo ed essere obbligati a difendere ogni Stato europeo.

L’attuale assetto fa sì che gli Stati Uniti si facciano carico della maggior parte dei costi e dei rischi, mentre l’Europa, economicamente potente e geograficamente vicina a potenziali focolai di crisi, per la sicurezza rimane attaccata al capezzolo di mamma America

La NATO offre una copertura politica che permette agli Stati europei di non raggiungere risultati militari soddisfacenti, pur aspettandosi il supporto, i finanziamenti e la disponibilità al rischio degli Stati Uniti.

Questa storia deve finire.

O si ripensa radicalmente a cio’ che dovrebbe essere la NATO, oppure sarebbe meglio chiudere baracca e burattini e consegnarla agli archivi della storia

Anche perché se gli Stati Uniti dovessero uscirne, la NATO chiuderebbe dopo 5 minuti.

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