Nemmeno i votanti del PD hanno gradito la candidatura di Cécile Kyenge al Parlamento Europeo, la congolese si aggiunge alla schiera degli illustri (…) non eletti.

Cécile Kyenge non siedera’ al Parlamento Europeo.  Un risultato da dimenticare il suo nella “amica” Modena: viene clamorosamente trombata, insomma non è stata rieletta tra le fila del Pd.

L’ex Ministro dell’Integrazione, infatti, ha raccolto solo 1.151 voti, dietro il capolista, Carlo Calenda, ed anche ad Elisabetta Gualmini e a Maria Cecilia Guerra.

Cifre che, come detto, non le consentono di tornare all’Europarlamento.

Non è stata eletta nonostante (o forse proprio per quello) la sua battaglia suprematista “prima gli africani” concretizzatosi nel movimento “afroitalian Power initiative” rimanendo vittima di una campagna elettorale fondata sul pericolo xenofobia, ma che sfociava essa stessa in una discriminazione latente.

Evidentemente la risposta non è stata quella da lei voluta.