Caroline Flack suicida. Maledizione “Love Island”, è il terzo lutto

caroline

Caroline Flack aveva 40 anni ed era uno dei volti più noti della televisione britannica. Aveva presentato la gara canora X Factor e, negli ultimi quattro anni, aveva reso il reality show Love Island una delle trasmissioni di maggior successo del Regno Unito.caroline flack l ultima foto pubblicataPoi, dallo scorso dicembre, il buio. Un buio che ieri l’ha inghiottita definitivamente: Flack è stata trovata morta nel suo appartamento di Londra, nel quartiere di Islington. A comunicarlo la famiglia: «Possiamo confermare che la nostra Caroline è morta oggi, il 15 febbraio. Chiediamo che venga rispettata la nostra privacy in questo momento così difficile», hanno fatto sapere. Dall’avvocato dei Flack è invece arrivata la conferma di quello che si iniziava a temere: la star si è tolta la vita. Lo ha fatto due mesi dopo l’episodio che gliel’aveva sconvolta, e a meno di un mese dall’inizio del processo che l’avrebbe vista protagonista. Come imputata, il 4 marzo.I fatti: lo scorso 12 dicembre Caroline Flack si trovava in casa con il suo fidanzato, l’ex tennista Lewis Burton. Secondo le ricostruzioni, dopo aver letto alcuni messaggi sullo smartphone di lui, Flack lo aveva aggredito con una lampada, mentre stava dormendo, provocandogli una profonda ferita alla testa. La polizia e i soccorsi chiamati da Burton avevano trovato entrambi coperti di sangue — «una scena da film dell’orrore», diranno in seguito — e, alle 5:25 del mattino del 13, la donna era stata arrestata. Una volta liberata su cauzione, le era stato intimato di non contattare il fidanzato.

Lei si era dichiarata non colpevole. Il 27enne aveva deciso di non sostenere le accuse. Al contrario, aveva cominciato a difenderla: «Sono stanco di queste bugie e degli attacchi alla mia ragazza. Questa non è una caccia alle streghe, c’è di mezzo la vita di qualcuno. Caroline è adorabile e non se lo merita», aveva scritto su Instagram. Venerdì, poche ore prima del suicidio, sempre sul social network fotografico, le aveva dedicato un «Ti amo», con l’emoticon di un bacio. Lei sui social era silente da settimane, ma aveva scelto proprio San Valentino per farsi rivedere dai suoi 2 milioni e mezzo di seguaci in una serie di scatti con il suo cagnolino Ruby.

Il precedente saluto ai fan risale invece alla vigilia di Natale, quando la presentatrice ha scritto: «Questo tipo di attenzione, queste speculazioni sono eccessive da sopportare, per una sola persona. In fondo sono anche io un essere umano, e non rimarrò in silenzio nel momento in cui avrò una storia da raccontare, e una vita da continuare a vivere. Ora mi prenderò del tempo per me, per stare meglio, per imparare le lezioni che alcune situazioni nelle quali mi sono trovata hanno da insegnarmi».

Parole che, con il senno di poi, fanno ancora più impressione. E quel riferimento al tempo, il tempo libero derivante dallo stop forzato dalla sua attività lavorativa. Pochi giorni dopo l’aggressione Flack sarebbe dovuta volare in Sud Africa per girare la serie invernale di Love Island, iniziata l’8 gennaio. Ha invece ceduto il timone della trasmissione alla collega Laura Whitmore, che ieri su Twitter ha reagito così alla notizia: «Sto cercando di trovare le parole ma non riesco».

Per Love Island, che ieri sera non è andato in onda, si tratta dell’ennesima tragedia: dopo aver preso parte allo show di Itv2, si erano uccisi i giovani concorrenti Mike Thalassitis e Sophie Gradon. L’emittente ha commentato questo nuovo lutto dicendosi «scioccata e rattristata» dalla morte di Flack che era «un membro molto amato della squadra».

In passato la presentatrice nata a Londra aveva fatto parlare di sé per la relazione con il cantante Harry Styles, che all’epoca militava nella boy band degli One Direction e aveva 17 anni (Flack ne aveva 31) e per un presunto breve flirt con il principe Harry.

Martina Pennisi per il ”Corriere della Sera

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