Calenzano, la rivoluzione è servita. Arriva l’Assorbente di Stato
Era la notizia da tempo tanto attesa, quella che tutte le donne comprese anche le “diversamente giovani” in menopausa, aspettavano con ansia.
E senza dubbio tutte assieme, me compresa, guardiamo con una certa avida invidia il prigresso igienico in atto a Calenzano.
Dimenticati i problemi come il caro bollette, le buche nell’asfalto o la ricerca di un parcheggio che non richieda un pellegrinaggio a Santiago de Compostela, la Giunta Carovani ha finalmente sciolto il nodo gordiano che attanagliava la cittadinanza: la carenza di assorbenti nelle scuole
Con un annuncio che profuma di epica, l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Calenzano, ci informa che l’Istituto Anna Maria Luisa de’ Medici riceverà nientemeno che 165 pacchi di prodotti igienici, sottoforma di assorbenti per “quei giorni”.
Intediamoci, è solo una prima tranche, una sorta di prova di gradimento dello studentato, perché il progetto va monitorato con la stessa cura con cui si seguirebbe il lancio di un satellite della NASA.
Ma il messaggio arrivato dall’amministrazione comunale è chiaro: “Così combattiamo i tabù”
Perché sì, nel 2026, l’unico modo per sconfiggere i mostri del passato è un sacchettino di stoffa colorata nell’armadietto del bagno scolastico, da usarsi per il periodo stretto necessario con cadenza mensile.
Non si tratta di un’idea isolata, sia mai
Calenzano segue le orme di Sesto Fiorentino, in una sorta di gara a chi è più “avanti”. Se le strade sono un colabrodo, almeno le alunne avranno il kit coordinato.
”Pensiamo che questo gesto possa veicolare un messaggio di consapevolezza”, dichiarano con assoluta serietà le amministrazioni proponenti.
E pensare che noi, donne di altri tempi, pensavamo che la consapevolezza si insegnasse sui libri o con l’esempio, non con la distribuzione di gadget igienici a spese del contribuente
Mentre i cittadini si chiedono se la prossima iniziativa sarà la distribuzione gratuita di burrocacao al gusto spritz per favorire l’aggregazione giovanile, restiamo curiosamente in attesa dei dati sul “monitoraggio del progetto”.
Nel frattempo, se vedete qualcuno festeggiare per le strade di Calenzano, non è per un eventuale taglio delle tasse
È solo l’entusiasmo per l’utilizzo dei primi 165 pacchi. Avanti così, verso il progresso (igienico)!
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