Xi Jinping. Il nuovo Mao della Nuova Cina

Xi Jinping. Il nuovo Mao della Nuova Cina.Se c’è un uomo al quale l’Occidente dovrebbe guardare per capire che è arrivato il momento di tremare, questo è proprio il presidente della Cina Xi Jinping.

Il nuovo Mao, il grande timoniere della Nuova Cina.
La Nuova Cina è sempre la Cina, ma nuova può essere un aggettivo utile non perché non ci sia un continuum con la vecchia. Anzi il presidente Xi trae la sua forza proprio dalla sua capacità di riunire le fasi e le componenti della storia cinese in una sola grande volontà nazionale.

Volontà Nazionale appunto, volontà di riscatto. Volontà di quella grandezza che in Cina c’è sempre stata.

L’orgoglio nazionale cinese è la più grande brace della storia. Un fuoco non di fiamme vive, ma una costante presenza radicata di carboni ardenti mai sopiti nell’animo patriottico di un grande popolo per secoli umiliato, piegato ma mai sconfitto.

Si può parlare di Nuova Cina perché le speranze di questa Cina moderna sono ben fondate rispetto solo ad un quarto di secolo fa.

La Cina ha due forze caratterizzanti: una capacità di guardare in prospettiva, oltre la propria vita oltre se stessi ad un futuro lontano. E l’adattarsi con la cosiddetta strategia del giunco che si fa piegare ma non spezzare.

Ma perché sarebbe arrivato il momento di tremare?

Napoleone Bonaparte consigliò di lasciare dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo avrebbe tremato. Sicuramente l’Imperatore dei Francesi non era l’ultimo degli stupidi. Il momento di tremare è arrivato ma non perché Xi Jinping voglia conquistare il mondo militarmente domattina. Bensì semplicemente perché a lui è chiaro tutto quello che l’occidente non comprende.

Noi continuiamo a scusarci, a disperarci a vergognarci della nostra storia. Facciamo mea culpa per il colonialismo. Ma la storia è stata sempre fatta di paesi forti che colonizzavano e creavano nuove aree di influenza.

L’Europa di ieri e in un certo senso è la Cina di oggi da questo punto di vista. Con la differenza che l’impero britannico di epoca vittoriana sembrerà uno sparuto paesello di provincia rispetto a quello che costruiranno i cinesi con la loro millenaria vocazione ai commerci ed il loro lungimirante modo di pianificare il futuro.

L’occidente è in continuo calo demografico, la sua popolazione invecchia, e pensa di risolvere il problema grazie all’ingresso di migranti. La Cina risolve il problema rimuovendo le restrizioni ad avere figli e incentivando la maternità.

Da noi costantemente viene promosso il multiculturalismo. Che poi in realtà significa la creazione di comunità autonome forti interne ai nostri paesi. Mentre la cultura dei nostri paesi a muore. In Cina si fa tutto il contrario.
La forza di Xi Jinping sta proprio nel promuovere l’orgoglio di appartenenza alla Cina in tutte le fasi della sua storia.

Il partito che dirige la Cina oggi, si ispira marginalmente all’ideologia marxista-leninista, poiché la Repubblica Popolare Cinese è uno dei paesi più liberisti al mondo. Semplicemente il Partito Comunista cinese con la sua solita strutturazione di funzionari capillarmente radicati in tutto il territorio, rispecchia la tradizione secolare dei mandarini (una sorta di Prefetti dell’era imperiale cinese).

La scuola cinese

La scuola cinese, che il governo vuole mantenere pubblica, è regolata da un selettivo sistema di esami. Ripreso dal sistema di esami dell’epoca dell’impero con il quale venivano selezionati proprio quei funzionari che amministravano il regno.

Mentre Mao Tse Tung guidava la Cina comunista, Xi Jinping guida la Cina nella sua interezza.

Per lungo periodo la resistenza ai giapponesi era un argomento spinoso poiché i comunisti, al tempo poco efficacemente armati, ebbero un ruolo secondario rispetto ai nazionalisti del Kuomintang di Chiang Kai-shek, storico avversario di Mao che si è poi dovuto ritirare a Taiwan, nel respingere i nipponici.

Oggi vengono onorati come eroi nazionali nel tentativo, tra l’altro ben riuscito, di ricongiungere tutta la società cinese verso un obiettivo comune. Ma ancora di più!

Deng Xiaoping

Se Deng Xiaoping, era riuscito sostanzialmente a barattare maggiore libertà economica con meno diritti politici per contenere sommosse interne, Xi Jinping ha riscoperto qualcosa di fondante nella coscienza religiosa, civile e morale cinese: il confucianesimo.

Il confucianesimo prevede un ordine naturale basato sull’armonia. Il figlio ubbidisce al padre; i cittadini ubbidiscono ai funzionari ed i funzionari pubblici sono subordinati all’imperatore, al capo politico.
Una società armoniosa incastrata nel sistema della Repubblica Popolare.

Ma come ha fatto Xi Jinping a convincere l’intera società cinese, o la stragrande maggioranza di essa a schierarsi dietro il regime? In maniera molto semplice.

La Cina è un popolo fiero. Con una comunità autoctona di etnica Han preponderante che non ha sopportato la subordinazione agli stranieri dalla Guerra dell’Oppio in poi. Ed ha sempre rispolverato il sogno del Celeste Impero eterno. La nuova via della seta, il Commonwealth delle Nazioni che faranno capo all’Impero di Pechino.
Jinping rappresenta agli occhi dei cinesi il riscatto, il vero balzo in avanti.

In un interessante libro di Giada Messetti, Nella testa del Dragone, l’autrice ha riportato la sua conversazione con un tassista pechinese. Attualmente la lingua delle comunicazioni internazionalmente più diffusa è l’inglese. A detta di questo tassista pechinese, quando la via della seta sarà realizzata la più diffusa lingua di comunicazione internazionale sarà il mandarino.

Xi Jinping, in questo momento rappresenta Il condottiero, il timoniere che porterà la Cina a riscattarsi e diventare l’Impero più forte.

Ciò riscatterebbe le umiliazioni di oltre duecento anni subite sia dalle potenze occidentali che dai giapponesi.
Un sogno che arde nel cuore della quasi totalità dei cittadini.

Sembra che un motto caratterizzante della presidenza di Xi Jinping, confidarmi con orgoglio da un mio carissimo amico e brillante imprenditore cinese sia: quando la direzione è giusta non conta la distanza.
Mai visto una visione più lucida e grande di questa…

 

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