Una Todde, per caso, non fa primavera

Una Todde, per caso, non fa primavera

Il campo, largo o stretto, non dà più messi.

Quando un campo si allarga solo per avere più voti, senza considerare le future e sicure incompatibilità, il risultato non può che essere fallimentare, anche se non immediatamente!

Il motivo è palese

Il campo è secco. Se non trovano chi lo   irriga e lo concima, è destinato a disertificarsi. Occorre coesione di idee e  di linea politica, una identità verificata e onesta.Non  una semplice base matematica. I numeri contano, ma nei voti, non nelle coalizioni senza uno straccio di  connessione reale.  E di programma solido.

Quello che  oggi il cdx ha, nonostanti piccoli screzi che fanno parte del gioco politico

In Abruzzo   si assiste dunque  a una riconferma per la prima volta. Negli ultimi 30 anni.

Hanno cercato in ogni modo di annichilirlo, annientarlo  anche usando menzogne a tutto campo. 

Perché solo questo la sinistra sa fare, ormai. Anziche  essere propositiva e positiva incamponendosi  solo nel remare contro. Qualcuno o qualcosa. Ma una linea politica di sostanza,  non ce l’ha più. Solo un ripetitivo e assillante termine. Antifascismo.

“Un governo che ha fatto bene all’Abruzzo, un Abruzzo che ha fatto bene al Governo”. Sostiene il governatore riconfermato. “Il campo largo non sarà il futuro dell’Italia” sottolinea .

Senza voto disgiunto è tutto più chiaro. Semplice.

Punto e basta

L’obiettivo della sinistra non è quello di governare bene l’Italia o i territori, ma quello di fare governare male la destra. Se poi il Paese affonda se ne compiacciono pure, perché l’importante è che non abbia meriti chi peraltro ha vinto e  continua a vincere  democraticamente le elezioni.

A parte  il campo largo, la matematica non è un’opinione,  e, com ‘è un assodato costume della sinistra,  conviene   usare, dove possibile,   la copiativa  tra le dita per le schede bianche e considerare le schede dubbie in tal guisa: nulle  quando a favore dell’avversario  politico.   Ma sempre valide   se a favore del  proprio candidato.

Specie quando  la forbice fra i due candidati è risicata, come in Sardegna, sarebbe opportuno il riconteggio, cosa buona e giusta. Ma non pare sarà così

 

Ora la sinistra lamenta la scarsa affluenza. Ma non in Sardegna.. chissà perché.

Il campo largo esiste davvero? Si chiede qualcuno degli interessati. Ma ci fanno o ci sono ? Comunque pensavano di avere messo il cappello su un’autostrada, appunto larga, e si ritrovano  in un viottolo, e pure accidentato.  Un sentiero di difficile percorrenza.

Hanno fame di potere e non sanno più a che santo votarsi

Inneggiavano a un testa a testa che in realtà non c’è mai stato, già  subito  dopo gli ultimi   exit poll . Nonostante ciò, 

Intanto, il deus ex machina Romano, detto Prodi, insiste  con il campo largo che andrebbe , appunto ,  coltivato. Se non mancassero gli agricoltori.

Fra i giornalisti più antipatici e supponenti, Fusani è convinta di avere vinto  insieme ai compagnucci di Moretti e, con la consueta faccia di bronzo,  attacca il CDX , a suo avviso diviso. , auspicando la futura coesioine, delPD/ 5 stelle,  con  altri cespugli  annessi.

Ma quando un campo si allarga soltanto per avere più voti, senza considerare le future e sicure incompatibilità il risultato non può che essere fallimentare, anche se non  immantinente.

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