Trump Svela i Limiti dell’Europa: Verso un Asse Italo-Tedesco
La politica di Trump evidenzia le debolezze strutturali dell’UE, priva di un’organizzazione politica seria, con una difesa comune debole e scarsa credibilità in politica estera.
Questo shock esterno sta ridefinendo il baricentro europeo, spostandolo da un asse franco-tedesco esausto verso un partenariato italo-tedesco dinamico e paritario
Debolezze Strutturali EsposteL’UE manca di un governo comune, rendendola dipendente dagli USA per la difesa e incapace di gestire migrazioni e politica estera.
L’asse franco-tedesco è paralizzato: Macron ha bloccato il sistema francese rifiutandosi di cedere il passo, marginalizzando Parigi.
Trump costringe l’Europa a confrontarsi con i propri limiti, spingendola a camminare con le proprie gambe
L’Emergere dell’Asse Italo-Tedesco
Il vertice Meloni-Merz del 23 gennaio 2026 segna un cambio di paradigma: Italia (leader mediterraneo) e Germania (cuore mitteleuropeo) collaborano su basi paritarie con protocolli su difesa, migrazioni e competitività industriale.
Questo asse bilancia Nord e Sud, superando il modello a due velocità che relega i paesi meridionali a un’inferiorità sistematica.
Con interscambi oltre 150 miliardi di euro, promuove un’UE più equa e rappresentativa.
Verso un’Integrazione Solidale
Grazie a Trump, l’Europa abbandona equilibri obsoleti per un’integrazione solidale che attinge a una tradizione nobile di uguaglianza tra Stati.
L’asse italo-tedesco apre la via a una comunità politica concreta, autonoma e performante contro ricatti globali.
La crisi Macron ha accelerato questo shift, favorendo leader stabili come Meloni e Merz.
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