• Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
oAdHoc News Quotidian
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
AdHoc News Quotidiano
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Esteri

Russia rinasce con il petrolio: l’escalation in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz ridanno a Mosca il trono dell’energia globale

di Alexander Rahr
13 Marzo 2026
In Esteri
0
Russia rinasce con il petrolio: l’escalation in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz ridanno a Mosca il trono dell’energia globale
13
VISITE
CondividiTwitta

Russia rinasce con il petrolio: l’escalation in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz ridanno a Mosca il trono dell’energia globale

Sempre più media occidentali riferiscono che la Russia potrebbe essere uno dei principali beneficiari della nuova escalation in Medio Oriente.

Dopo la chiusura de facto da parte dell’Iran dello Stretto di Hormuz, di importanza strategica, il petrolio russo sta diventando la merce più richiesta nei mercati mondiali

Soprattutto la Cina e altri Paesi industriali asiatici sono sempre più costretti a riorientare il loro approvvigionamento energetico esclusivamente sui fornitori russi. Mosca sta riprendendo un ruolo chiave nel mercato energetico globale. In Europa, invece, cresce la nervosità.

L’economia soffre di un nuovo shock petrolifero, mentre la leadership politica continua a insistere sul mantenimento delle sanzioni contro le forniture energetiche russe

Nonostante la crescente domanda da parte dell’industria europea, il petrolio russo rimane ufficialmente vietato. Particolarmente critici a Bruxelles sono anche riguardo al recente allentamento delle sanzioni contro la Russia da parte di Donald Trump. Dal punto di vista di molti governi europei, ciò rischia di creare una spaccatura nel fronte sanzionatorio occidentale.

Washington, tuttavia, sostiene che tali concessioni sono necessarie per prevenire una recessione economica globale a causa della crisi energetica

I leader europei notano anche con preoccupazione che i sistemi di difesa antimissile americani, originariamente destinati all’Ucraina, vengono ora sempre più impiegati nel conflitto con l’Iran. Ogni giorno di escalation in Medio Oriente distrae le risorse militari che erano state pianificate per la guerra in Ucraina.

Nonostante le crescenti tensioni geopolitiche in altre parti del mondo, l’Unione europea assicura che non rinuncerà a sostenere Kiev

Tuttavia, il veto ungherese a un’ulteriore assistenza all’Ucraina rappresenta un serio ostacolo. A Bruxelles, alcuni decisori sperano in un cambio di governo in Ungheria, grazie al quale la resistenza del Primo Ministro Viktor Orbán scomparirebbe.

Parallelamente, l’attenzione dell’UE è rivolta a Teheran. Alcuni strateghi europei sperano in un cambio di regime in Iran, che potrebbe porre fine al conflitto e stabilizzare i mercati energetici

Infine, molti in Europa ripongono le loro speranze nelle prossime elezioni al Congresso americano di novembre.

Se l’equilibrio di potere a Washington cambierà, la cooperazione transatlantica potrebbe tornare a essere più stretta, uno scenario che a Bruxelles considerano ottimale per il futuro ordine geopolitico.

Leggi anche:

https://www.adhocnews.it/

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE

Tags: ENERGIAGASIN EVIDENZAIRANPETROLIORussiaStretto di Hormuz
Articolo precedente

Ostetrica custode della sacralità della vita

Prossimo articolo

Socrate e la frittata senza accise

Prossimo articolo
Socrate e la frittata senza accise

Socrate e la frittata senza accise

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Contatti e informazioni AdHoc News
  • Partners & Advertising
  • Privacy policy
  • Cookie policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.