Regime Change, vittorie lampo/pantani eterni.Non fate come in Iran
I cambiamenti radicali nei sistemi complessi creano sempre conseguenze indesiderate e impreviste, e tali conseguenze sono spesso molto negative.
La politica estera è il campo in cui questa lezione si rivela spesso efficace. Basti pensare alle guerre per il cambio di regime del XXI secolo
In Afghanistan, gli Stati Uniti hanno rovesciato molto rapidamente i talebani e poi sono sprofondati in un occupazione ventennale che si è conclusa con una ritirata umiliante e mortale nel 2021.
Leggete i rapporti dell’ispettore generale speciale per la ricostruzione dell’Afghanistan per vedere come è andata.
Gli Stati Uniti hanno speso più di 9 miliardi di dollari per cercare di porre fine al traffico e alla produzione di stupefacenti in Afghanistan
È stato un fallimento totale. Nel 2018, l’Afghanistan forniva oltre il 90% dell’oppio mondiale.
Non soni riusciti a combattere la corruzione, a rafforzare lo stato di diritto, a sostenere un esercito efficiente, con la complicità di gente arretrata che non voleva la democrazia, o a costruire infrastrutture civili durevoli in Afghanistan. Quando gli Stati Uniti se ne sono andati, hanno restituito il Paese ai talebani.
In quell’impresa durata due decenni morirono più di 2400 giovani americani.
Anche la guerra in Iraq fu rapidamente dichiarata un successo. Le forze americane distrussero il regime, deposero Saddam Hussein e poi lo catturarono. Per un momento gli americani furono accolti come liberatori.
Missione compiuta!
Ma poi le cose precipitarono. La premessa principale della guerra, che Saddam disponesse armi di distruzione di massa, si rivelò falsa. I tentativi di portare la democrazia in Iraq fallirono, il terrorismo prosperò e si diffuse in tutta la regione.
Molti esperti sostengono che la guerra abbia creato l’ISIS, che ha poi portato l’inferno nella regione per molti anni.
A livello nazionale, la guerra divenne incredibilmente impopolare e portò alla presa del potere del Congresso da parte dei democratici nel 2006 e all’elezione di Barack Obama nel 2008.
L’Iraq oggi è uno dei peggiori posti al mondo in cui vivere
La corruzione è il tratto distintivo del governo. Il sistema elettrico è un disastro e l’anno scorso c’è stato un blackout a livello nazionale
Migliaia e migliaia di persone morirono a causa della guerra. Secondo il conteggio ufficiale, 4.430 americani furono uccisi, soprattutto durante il “dopoguerra” e molti altri rimasero permanentemente invalidi. Migliaia di civili iracheni furono uccisi.
Senza imparare la lezione, nel 2011 il Presidente Obama lanciò una guerra per un cambio di regime in Libia. Nella sua rielezione del 2012, Obama si basava sul successo ottenuto lì, finché dei terroristi non assaltarono e presero il controllo dell’ambasciata a Bengasi uccidendo l’ambasciatore.
Il rovesciamento di Muammar Gheddafi ha creato un vuoto di potere che è stato presto colmato dai terroristi dell’ISIS
Gheddafi controllava un enorme riserva di armi, compresi lanciamissili. Quella guerra ha fatto sì che queste cadessero nelle peggiori mani possibili.
Il caos e il terrorismo non sono stati contenuti entro i confini della Libia e da allora si sono diffusi in tutto il mondo, soprattutto qui in Europa.
A quanto pare, deporre i dittatori non rende necessariamente il mondo un posto migliore.
E arriviamo all’Iran
L’Iran è una teocrazia islamica che ha dichiarato “Morte all’America” come obiettivo nazionale, ha finanziato governi e gruppi terroristici per decenni e ha cercato di sviluppare un programma per dotarsi di armi nucleari.
Il governo opprime il suo popolo e uccide chi si oppone. Questo è ovviamente un regime malvagio. Distruggere le sue capacità militari e industriali e’ la massima priorita’
Le forze americane e israeliane hanno ottenuto immediatamente enormi successi.Hanno ucciso subito l’Ayatollah Ali Khamenei e gran parte della leadership militare. Hanno distrutto abbastanza armi antiaeree da rivendicare la “supremazia aerea” sul Paese e hanno affondato una delle loro navi da guerra nell’Oceano Indiano.
Ma anche le missioni in Afghanistan, Iraq e Libia erano partite con vittorie militari rapide e decisive
Ma la durata dichiarata della guerra si è rapidamente allungata in pochi giorni.
Inizialmente doveva durare pochi giorni, mentre ora l’amministrazione afferma che durerà mesi.
Tre F-15 sono stati abbattuti dal fuoco amico e gli Stati Uniti stanno consumando rapidamente le munizioni. Almeno 7 soldati americani sono stati uccisi nei primi giorni di guerra.
Una scuola nel sud dell’Iran è stata colpit uccidendo alcuni studenti. I primi resoconti suggeriscono che si sia trattato di un missile americano che ha mancato il bersaglio.
Per carità, morti non volute, danni collaterali
Ma uccidere studenti e studentesse è di per sé un male. Può anche alimentare il terrorismo radicalizzando gli iraniani contro gli Stati Uniti.
Milioni di iraniani stanno celebrando la morte dell’Ayatollah, ma almeno una parte della popolazione è molto arrabbiata per l’uccisione del loro leader da parte di Stati Uniti e Israele.
Quella parte è quella più incline a ricorrere al terrorismo
Ecco perché il Presidente ha affermato che è probabile una reazione: alla domanda se gli americani debbano aspettarsi attacchi terroristici di rappresaglia, ha risposto: “Immagino di sì. Come ho detto, alcune persone moriranno. Quando si va in guerra, alcune persone moriranno”.
Occhio che l’Iran non diventi un pantano.
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