Il visionario regista Wes Anderson , già noto per aver diretto “Gran Budapest hotel” , questa volta si mette dietro la macchina da presa per realizzare un film d’animazione di produzione americana e con un cast di alto livello. A prima occhiata il film è molto strano , le stesse animazioni sembrano realizzate con tecnologie molto al di sotto degli standard qualitativi di adesso. Con il passare del tempo però ci accorgiamo come alla fine questa realizzazione in stile “South park” si addice perfettamente alla trama del film. La razza umana deve fare i conti con l’influenza canina e per questo tutti i cani vengono imprigionati in una isola da dove è praticamente impossibile evadere. Il giovane figlio del sindaco però non si da per convinto e parte alla ricerca del suo cane da guardia. L’affetto per tale animale e la determinazione non mancheranno al giovane Atari che verrà anche aiutato da un branco di cani amici.  Naturalmente a mettere i  bastoni tra le ruota ci sono i soliti cattivi di turno, anti animalisti, che vorrebbero  uccidere tutti i cani .

Nel cast americano spiccano nomi molto importanti : Edward Norton , Bill Murray e Scarlett Johansson mentre tra gli aspetti positivi di questa pellicola c’è il forte messaggio che la proiezione passa allo spettatore : l’amicizia per gli altri ma soprattutto l’affetto verso i nostri amici a quattro zampe. L’isola dei cani mostra però diversi aspetti negativi:  in primis la totale mancanza di colonna sonora  , tale mancanza, abbinata ai pochi dialoghi del film, possono annoiare lo spettatore . Molto lento risulta infatti il ritmo della pellicola che non offre colpi di scena . Non nascondo che da questo film mi aspettavo di più . Tecnicamente è originale e piacevole ma il ritmo è veramente blando. Insufficiente .

VOTO 5