Clint Eastwood è il regista e protagonista principale di questo film che narra le vicende di un’ottantenne americano che in seguito al fallimento della sua amata azienda di fiori, si mette a fare uno dei lavori che gli piace fare meglio: guidare. Purtroppo però non è inizialmente a conoscenza che la merce che trasporta è illegale ma lui è maledettamente bravo e soprattutto non desta sospetti.

Tratto da una storia vera, “the mule” presenta un cast veramente importante con Bradley Cooper , Andy Garcia e Laurence Fishburne. Sembra che ci sono tutte le carte giuste per poter dire che si tratta di un bel film, invece come già accaduto nelle ultime pellicole dirette da Eastwood, il risultato globale è assai deludente. Partiamo subito analizzando il soggetto che viene fin dai trailer “spoilerato” e non mostra nessun colpo di scena allo spettatore. Il ritmo inoltre non è elevato e molto spesso assistiamo a scene di guida con in sottofondo canzoni americane poco conosciute ad un pubblico italiano. Tecnicamente non ho molte critiche da fare ma come già accennato gran parte del film è girato in ambienti autostradali.

Affascina il fatto che siamo di fronte ad una storia vera e di come un vecchio di ottant’anni sia riuscito a fare quello che vediamo nel film. Bisogna ammettere che l’interpretazione di Eastwood è buona come quella di Andy Garcia nel ruolo del boss del cartello. Un film che consiglio solo agli amanti delle storie vere ma bisogna anche saper chiudere un occhio ad un ritmo non elevato ed a un soggetto che offre poche sorprese.

VOTO: 5