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Home Esteri

Politicamente ritorna il muro di Berlino

di Alexander Rahr
22 Settembre 2026
In Esteri
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Politicamente ritorna il muro di Berlino

35 anni dopo la fine della Guerra fredda e la riunificazione della Germania, il Paese torna nuovamente a dividersi. Nei Länder della Germania orientale, l’ex RDT, alle elezioni vince ormai ovunque il partito di estrema destra AfD, mentre il nuovo sindaco-governatore della capitale, Berlino, è diventato il leader del partito postcomunista e di estrema sinistra Die Linke. I partiti tradizionali stanno rapidamente perdendo potere e influenza nei territori dell’ex Germania Est.

Ma anche nei Länder della Germania occidentale i partiti dell’establishment stanno subendo un forte ridimensionamento, anche se lì l’arrivo al potere di partiti radicali è ancora lontano

Gli abitanti dei Länder orientali chiedono chiaramente profondi cambiamenti nella politica: maggiori tutele sociali, meno militarismo, una riduzione dei prezzi, compresi quelli dei carburanti e dell’elettricità. Il cancelliere Friedrich Merz e i vertici dei partiti tradizionali, invece, si limitano a indignarsi per risultati elettorali disastrosi per loro stessi, mantenendo però lo stesso principio: ciò che non deve accadere, nella realtà non deve accadere.

Con il tempo, l’alienazione tra Est e Ovest della Germania potrebbe arrivare fino a una vera e propria frattura, anche se oggi è ancora prematuro parlare di una simile eventualità

Tuttavia, il governo federale non può continuare ad agire come ha sempre fatto.

Ieri Merz è intervenuto sulla televisione nazionale e, con il suo consueto stile, ha accusato i suoi avversari di ogni possibile colpa, ma ha dichiarato con il suo abituale atteggiamento di superiorità che ora avrebbe ristabilito l’ordine e che non avrebbe rinunciato al potere. Sempre più osservatori ritengono che il leader tedesco sia fuori dalla realtà e viva in un ambiente completamente distaccato dalla situazione del Paese.

Per la Germania si profilano tempi difficili. Il governo Merz è di fatto spaccato

La CDU chiede dolorose riforme economiche che dovrebbero rilanciare l’economia tedesca, mentre il partner di coalizione, la SPD, chiede invece una maggiore giustizia sociale per le fasce più povere della popolazione.

Credo che la prima «vittima» dei cambiamenti ormai maturi sarà un drastico ridimensionamento degli aiuti all’Ucraina, nonostante per Merz il sostegno totale all’Ucraina sia diventato ormai un’assioma.

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Tags: AfdDESTRAGERMANIAIN EVIDENZAMURO DI BERLINO
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