Minaccia energetica globale 

Minaccia energetica globale

Gli Houthi, il gruppo terroristico sostenuto dallo Stato canaglia degli Ayatollah con base nello Yemen, hanno dichiarato un blocco navale dell’Arabia Saudita, intensificando le crescenti tensioni su un fronte che era rimasto fortunatamente tranquillo durante i recenti disordini in Iran.

Gli Houthi e la coalizione anti-Houthi sostenuta dall’Arabia Saudita hanno vissuto in condizioni di sostanziale pace da quando è stato concordato un cessate il fuoco nel 2022, sebbene l’Arabia Saudita abbia limitato gli scambi commerciali con le aree controllate dagli Houthi

Oggi, gli Houthi hanno dato il via a un ulteriore escalation della crisi, dichiarando un “embargo marittimo contro il criminale nemico saudita, basato sul principio ‘occhio per occhio’, con effetto immediato”.

Con la chiusura dello stretto di Bab El Mandeb, l’offerta globale di petrolio si ridurrebbe del 7%

Ciò lascerebbe inoltre l’Arabia Saudita senza alternative per esportare il proprio petrolio, dato che entrambe le sue rotte marittime sarebbero interrotte.

La chiusura simultanea dello Stretto di Hormuz e dello Stretto di Bab El Mandeb provocherebbe uno shock energetico peggiore di quello di marzo e rafforzerebbbe notevolmente la capacità dell’Iran di tenere in ostaggio l’economia mondiale.

E’ inutile continuare a far finta di nulla o a lanciare proclami di vittorie che non esistono

L’Iran la guerra la sta vincendo su tutti i fronti: militare, politico, economico.

1) Militare, perche’ il regime sta resistendo alla piu grande potenza del mondo e lancia duri contrattacchi.

2) Politico, perche’ il regime e’ più saldo che mai.

3) Economico, perche’ il regime tiene sotto schiaffo il mondo intero.

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