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Milano – Walker Meghnagi: “Denunceremo chi vuole schedare i turisti israeliani”

di Kishore Bombaci
22 Luglio 2026
In Attualità
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Milano – Walker Meghnagi: “Denunceremo chi vuole schedare i turisti israeliani”
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Milano – Walker Meghnagi: “Denunceremo chi vuole schedare i turisti israeliani”

Ennesima boutade antisemiti di qualcuno che propone di schedare i turisti israeliani in vacanza in Italia. Un vero e proprio atto di proscrizione che rimanda agli anni 30 del secolo scorso, nuove schedatura su base religiosa ed etnica che nulla hanno a che fare con una critica politica. Ed è per questo che il presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi, ha deciso di alzare la voce, annunciando la volontà di rivolgersi alle autorità giudiziarie per denunciare chi sta promuovendo, sui social e in alcune mobilitazioni territoriali, simili ‘iniziative.

Un’iniziativa nata in forma apparentemente “militante”, con liste, foto prese da Instagram, segnalazioni di voli Tel Aviv-Olbia e appelli ai ristoratori a non servire clienti israeliani, che nelle ultime settimane ha ripreso forza dopo i casi dell’estate scorsa

Meghnagi non usa mezzi termini. Denuncia omissioni di prese di posizione che vanno a danno dei cittadini di Religione ebraica fatti oggetto di una campagna antisemita che riporta indietro l’orologio della storia.
E Meghnagi aggiunge: “Schedare le persone in base al passaporto è ciò che l’Europa ha giurato di non fare mai più. Se qualcuno vuole fare liste di israeliani, deve sapere che risponderà davanti alla legge”.
La vicenda non nasce dal nulla. L’estate scorsa la presenza di turisti israeliani, descritti in alcuni ambienti antagonisti come “militari in vacanza di decompressione” da Gaza, in Sardegna e tra le province di Fermo, Macerata e Ancona, aveva innescato manifestazioni e interrogazioni parlamentari.

Ad Olbia, il 31 agosto, un gruppo di attivisti aveva manifestato davanti all’aeroporto contro lo sbarco di turisti dal volo diretto da Tel Aviv, ricevendo poi diversi fogli di via

Poi è arrivata Milano. Lo scorso giugno in diverse zone della città sono apparsi manifesti con la scritta in inglese “Israeli not welcome”, gli israeliani non sono i benvenuti, episodio che ha portato la Polizia ad identificare e fermare sei giovani per affissioni dal contenuto discriminatorio.

Per Meghnagi, questi non sono episodi isolati ma un metodo. La logica della schedatura, del “riconoscere, fotografare, segnalare”, evoca spettri che la Comunità conosce bene. “Sono arrivati cittadini israeliani con bambini molto piccoli a Milano e noi li abbiamo accolti”, ha ricordato in una recente intervista. L’idea che una famiglia in vacanza debba essere identificata per la sua nazionalità, e quindi potenzialmente per la sua presunzione di religione, è un salto di qualità pericoloso.
Significa dare contenuto concreto e antigiuridico all’antisemitismo travestito da antisionismo, andandosi a collocare in una zona grigia molto pericolosa

Per questo la Comunità sta raccogliendo materiale: screenshot di canali Telegram che invitano a segnalare B&B dove soggiornano israeliani, moduli Google per “mappare” i ristoratori che li accolgono, volantini distribuiti davanti ad alcune strutture ricettive in Toscana

Tutto sarà portato in Procura e all’Ufficio del Coordinamento nazionale per la lotta contro l’antisemitismo.
Dal punto di vista politico se il centrodestra si è subito schierato con il presidente della CEM, imbarazzante è l’ambiguità della sinistra che alle dichiarazioni di condanne espresse da parte del PD ha tuttavia accompagnato espliciti appoggi all’iniziativa antisemita in nome del boicottaggio sul modello BDS.

D’altra parte non è nuova la circostanza per cui con la scusa della Palestina i movimenti pro pal hanno nel tempo alzato il tiro trovando sponda in un’area extraparlamentare di estremismo rosso e talvolta ahimè, persino in certi esponenti della sinistra istituzionale

In un quadro dunque di esplicita ambiguità, oggi più che mai è necessario insistere per arrivare rapidamente a una legge che punisca severamente questi comportamenti che ledono i diritti e la morale sfociando in un antisemitismo palese da combattere con ogni arma democratica.

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Tags: Gli ebreiIN EVIDENZAMilanoRAZZISMOWalker Meghnagi
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