Manovra 2025, meno tasse e più famiglia
Mentre le opposizioni si rifugiano nel solito spartito dei “tagli”, i numeri e i fatti della Legge di Bilancio 2025 raccontano una storia diversa.
Ovvero quella di un Governo che, per la terza volta consecutiva, sceglie di stare dalla parte di chi lavora, di chi produce e di chi scommette sul futuro dell’Italia nonostante il fardello dei conti ereditati dal passato
La Finanziaria 2025 non è solo un documento contabile, ma un manifesto politico chiaro. Meno pressione fiscale, sostegno strutturale ai redditi medio-bassi e un investimento senza precedenti sulla natalità.
Inoltre il “cuneo” diventa strutturale
La vera vittoria politica del centrodestra è aver trasformato una misura temporanea in una certezza per milioni di italiani. Il taglio del cuneo fiscale non è più un bonus precario, ma diventa strutturale. Per i redditi fino a 20.000 euro resta il beneficio contributivo, mentre per la fascia tra 20.000 e 40.000 euro si trasforma in una detrazione fiscale che garantisce fino a 1.000 euro in più all’anno.
A questo si aggiunge la conferma definitiva dell’IRPEF a tre scaglioni, con l’aliquota del 23% estesa fino a 28.000 euro
È la risposta concreta del Governo Meloni alla crisi del potere d’acquisto. Non mance elettorali, sottoforma di redditi di cittadinanza (o regionalanza) ma una riforma organica che premia il lavoro dipendente.
Il centrodestra rivendica con orgoglio il “pacchetto famiglia”
La Carta per i nuovi nati (un contributo di 1.000 euro per ogni figlio per ISEE sotto i 40.000 euro) segna il ritorno di una visione che mette il bimbo al centro della società, recuperando lo spirito del bonus bebè di berlusconiana memoria.
Non è tutto. Il Bonus Mamme viene potenziato ed esteso anche alle lavoratrici autonome, mentre i congedi parentali all’80% diventano un pilastro del welfare familiare.
È un messaggio chiaro
Fare figli in Italia non deve più essere una scelta di coraggio economico, ma un desiderio supportato dallo Stato.
Si definisce inoltre un patto di fiducia fra Fisco e Imprese.
Dall’estensione della Flat Tax per le partite IVA al rifinanziamento della Nuova Sabatini, la manovra guarda a chi crea occupazione
Il messaggio del Ministro Giorgetti è lineare. Serietà e responsabilità. Mentre il superbonus e i crediti incagliati hanno drenato risorse per anni, questo Governo sceglie di investire sulla crescita reale e sulla protezione dei fragili, finanziando il Fondo Sanitario Nazionale con cifre record.
Con la Finanziaria 2025 viene dimostrato che si può governare con prudenza senza rinunciare ai valori identitari. Tra la riduzione delle tasse per i lavoratori e il sostegno alla natalità, il centrodestra sta gettando le basi per un’Italia più giusta e competitiva.
Nonostante le urla della sinistra, i cittadini nelle loro buste paga troveranno la risposta più efficace.
Lo Stato non è più un nemico che tassa, ma un partner che sostiene il merito
Certo ancira la strada è tanto per risolvere i tanti problemi. Ma adesso sono famiglie e consumi le priorità. In futuro sistemati questi comparti potremo gestire altro.
