L’Europa si divide sulla pace in Ucraina, confronto tra Merz e Costa

GUERRA

L’Europa si divide sulla pace in Ucraina, confronto tra Merz e Costa

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è irritato con il presidente del Consiglio europeo, António Costa. Quest’ultimo avrebbe infatti deciso, senza consultare il nuovo direttorio informale dell’UE – il cosiddetto E-3 (Regno Unito, Germania e Francia) – di avviare un contatto con il Cremlino nella prospettiva di possibili iniziative di pace per l’Ucraina

Merz avrebbe reagito con fermezza, ma Costa avrebbe ribattuto che la politica estera dell’Unione europea rientra innanzitutto nelle competenze dei governi nazionali degli Stati membri, non di Berlino, Londra e Parigi. In qualità di presidente del Consiglio europeo, Costa sostiene di rappresentare gli interessi di tutti gli Stati membri, molti dei quali ritengono legittima la sua iniziativa di dialogo con Mosca.

Per Merz la situazione sarebbe ulteriormente complicata dal fatto che Costa è un ex primo ministro del Portogallo

Inoltre, il Portogallo ha recentemente ottenuto un seggio non permanente nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, superando la candidatura della Germania. Berlino non è riuscita a conquistare quel posto, un risultato che è stato percepito in Germania come una significativa delusione.

Merz continua a opporsi all’avvio di negoziati di pace sull’Ucraina, ritenendo che Kiev non abbia ancora esaurito le proprie possibilità di successo sul campo

Questa posizione trova il sostegno di numerosi Paesi europei. Altri Stati membri, invece, ritengono che sia giunto il momento di aprire un dialogo diretto tra l’Europa e Mosca. Al momento è difficile prevedere quale di queste due linee finirà per prevalere all’interno dell’Unione europea.

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