Lettera aperta del direttore al Ministro Crosetto

crosetto

Lettera aperta del direttore al Ministro Crosetto

Caro Crosetto, ti ho sempre stimato come politico, ma consentimi di dirti con tutta franchezza che l’intera gestione del caso Vannacci è stata un disastro.

Il ministro della difesa deve senz’altro porsi al di sopra di ogni sospetto di parzialità, sia per la natura particolarmente delicata della sua funzione, sia per il rispetto dovuto alla sia per la natura particolarmente delicata della sua funzione, sia per il rispetto dovuto alle libere istituzioni della Repubblica.

Ma questo corretto scrupolo istituzionale, deve comunque manifestarsi all’interno del quadro costituzionale di garanzia dei diritti soggettivi tra i quali spiccano quello ha la libertà di pensiero e di espressione.

Certo ci sono i regolamenti ministeriali

Ma il ministro deve pur dare a questi un taglio interpretativo, facendo valere la propria azione.

Perché va bene il potere della burocrazia, ma deve essere il vertice politico a decidere ed indirizzare. Detto ciò non capisco, caro Crosetto, perché hai voluto immediatamente rimuovere il generale Vannacci dal suo incarico all’Istituto Geografico militare di Firenze?

Che senso aveva?Quello di compiacere, per caso, l’appello di Nardella? Tutto qui?

Avresti potuto benissimo dimostrare più equilibrio e lungimiranza dicendo che il generale sarebbe stato giudicato, per eventuali infrazioni disciplinati (peraltro tutte da provare, allora come oggi) da un apposita commissione.

E che, dovendo rimanere terzo ed imparziale come ministro, confidavi nel giudizio e nella professionalità dei superiori di Vannacci

Precisando che saresti stato, magari appello di ultima istanza, alla fine di un procedimento per il quale esigevi la dovuta documentazione.

A quel punto nessuno avrebbe potuto rimproverarti alcunché, né a destra né a sinistra.

Invece hai preferito cadere nell’errore di tanti politici di destra, figli di un complesso di inferiorità culturale: e cioè fare cose che piacciono alla sinistra, per ottenere il consenso di gente che non ti sopporta.

Risultato pratico: hai disgustato l’elettorato di destra e dalla parte della sinistra non ti arriverà un solo voto.

Il che non mi pare un grande risultato sul piano politico

In realtà, poi, il vero favore lo hai fatto proprio a Vannacci, il quale è riuscito a vendere un impressionante quantità di copie del suo libro. Che senza quella polemica e quell’ epurazione, sarebbe stato probabilmente soltanto da qualche centinaia di addetti ai lavori.

Ed il generale-la cui carriera politica hai, di fatto, contribuito a lanciare-sarebbe rimasto uno sconosciuto al grande pubblico.

Mentre ora per Vannacci è arrivata pure la sospensione di 11 mesi!

A dimostrazione di come le istituzioni sono spesso meticolose a scapito del senso pratico e logico.

Perché, caro Crosetto, il generale Vannacci è corteggiato un giorno sì e l’altro pure da un tuo alleato di governo che vuole candidarlo al Parlamento Europeo. Dove sicuramente sarà eletto. Non avresti fatto meglio allora prendere tempo, visto che il generale per candidarsi deve mettersi in aspettativa, ed una volta terminato il mandato parlamentare, sarà collocato in pensione per raggiunti limiti di età?

Disciplinarmente La vicenda si sarebbe chiusa da sé. Togliendoti la patata bollente di mano, e lasciando alla magistratura la competenza su presunti sospetti di reati penali, legati ad affermazioni contenute nel libro di Vannacci, sollevati dalle solite fastidiose bugie di sinistre dedite alla caccia dei fantasmi.

Pensaci, con poco sforzo avresti fatto tutti felici a destra, parandoti il fianco a sinistra. Ed invece adesso hai dato a Vannacci, persino il patentino del perseguitato.

Un ruolo che, al di là della validità o meno delle cose che scrive, lo accredita presso l’opinione pubblica come vittima di un politicamente corretto cattivo quanto dispotico.

Perché c’è poco da girarsi attorno, sospendere Vannacci per il suo libro, fa di lui e un martire della libertà di espressione: un uomo ostracizzato per avere rivendicato il diritto di fare del proprio pensiero libero un pensiero critico. E poi come centro-destra ci vantiamo Di essere campioni della libertà…complimenti !

Sinceramente non capisco quale vantaggio possa derivare da tutto questo alla tua parte politica e all’immagine delle Forze Armate

A meno che tu non abbia paradossalmente voluto gestire in modo assurdo il “caso Vannacci”per tirare la volata a quest’ultimo e rendere così favore ad un alleato di governo in preoccupante caduta di consenso elettorale. E sacrificare il proprio buon nome per il bene degli altri, è pur sempre un comportamento da galantuomo.
Ma anche se fosse così non riesco a congratularmi con te.

Leggi anche: https://www.adhocnews.it/sistema-ferragni…no-il-borsell

SEGUICI SU GOOGLE NEWS: NEWS.GOOGLE.IT

Exit mobile version