LA RIVOLUZIONE SESSUALE DEGLI ANNI 70 CI HA DAVVERO LIBERATI?
Rispetto a questo concetto mi sento di essere fortemente critica.
Davvero questa libertà di costumi, facilità negli approcci relazionali ci ha liberati?
Non ha invece portato ad una nuova forma di schiavitù psicologica che tradotto, vista anche la violenza dilagante, significa disperazione?
Questa “rivoluzione” anelata come necessaria negli anni 70 per liberarci dei tabù imposti da una morale, per lo più cattolica, ha in realtà prodotto frutti avvelenati.
Penso al sesso visto non più come dono di sé, non più legato all’amore ma spesso causa di perversione e di morte.
Ha creato nuove forme di conformismo per cui, chi non si adegua, subisce emarginazione
Tenta di sdoganare pratiche aberranti come la pedofilia tollerata in certi ambienti culturali.
Matzneff, l’intellettuale pedofilo (celebrato e premiato) che imbarazza la Francia – Corriere.it https://share.google/f9tmQpfH5YN4YD1SS
Conseguenza questa di una libertà sessuale estrema e fuori di ogni logica.
LA RIVOLUZIONE SESSUALE ha reso uomini e donne schiavi, ha fatto del sesso un mercato spogliandolo della sua dimensione spirituale e di relazione
Non una liberazione quindi ma un nuovo asservimento, dove la libertà umana è stata ingannata da questa rivoluzione perversa e mortifera.
La cronaca pullula di episodi violenti legati a stupri.
Tutto questo stravolgimento ha avuto effetti nefasti sulla morale con una ricaduta negativa anche nelle famiglie che sono diventate pedine di qualcosa, probabilmente pianificato, e che puntava a sradicare la morale, soprattutto cattolica, la quale vede nel rispetto, nella fedeltà e nel sesso inteso come dono sponsale, una pietra miliare
Ha contribuito a fare diventare l’aborto un fatto naturale.
Se sei libero di fare l’amore con chiunque e se ti capita di restare incinta non c’è problema, ti puoi liberare.
Il corpo è tuo, decidi tu cosa, decidi tu come, decidi tu quando
Senza pensare alle conseguenze che un’azione tanto spregiudicata porta con sé.
Tutto è diventato “normale”. L’unione omosessuale e lesbica consentita dalla legge è diventata “unione civile” e, talvolta benedetta anche da alcuni sacerdoti.
La maternità e la paternità si sono trasformate da dono a diritto e, se la natura non te lo consente per ovvi motivi, esiste il modo per concepire per terzi, il famigerato utero in affitto e altre diavolerie
Si tenta anche di ideologizzare con questa logica le nuove generazioni entrando nelle scuole e prevaricando sulle famiglie che si vedono private di un diritto fondamentale: educare i propri figli con la morale in cui credono.
CONCLUDO TORNANDO AL QUESITO dal quale sono partita:
“la rivoluzione sessuale ci ha davvero reso uomini e donne liberi?”
O è solo un inganno, un conformismo imposto per stravolgere l’ordine sociale e religioso, una nuova forma di schiavitù mille volte più pericolosa?
Angela D’Alessandro
Prolife insieme
www.prolifeinsieme.it
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