La realtà che supera la fantasia
Il dominus dello stage è Donald Trump.
Le dichiarazioni incoerenti e contraddittorie sono il suo marchio di fabbrica.
Gli sprovveduti o ne ridono o pongono in dubbio il suo equilibrio mentale
Dipingono una sorta di immagine stereotipa del Nerone stile Peter Ustinov nel famoso film kolossal Quo Vadis.
Trump e soprattutto chi lo guida da New York 1701K Street o dal più operativo 1701K Street NW,#950 Washington, DC, 20006,United States of America, sanno bene cosa dicono e fanno. E soprattutto perchè.
Le esternazioni stralunate consentono a quanti le conoscono in anticipo – anche ad horas – speculazioni favolose per i rialzi o i ribassi che provocheranno
Facile, redditizio, semplice ma del tutto indifferente ai fini di un ragionamento politico.
Contano invece i contenuti non le spacconerie da Rodomonte, nè le menzogne alla Barone di Münchausen, finalizzate a indebiti arricchimenti e forse a azioni criminali.
Trump ha avviato questa guerra in solitudine, senza neppure comunicarlo ai paesi europei. Soltanto Israele, benchè estenuato e bisognoso di una qualche sosta, si è messo a guerreggiare. Con fatica ma con l’abituale determinazione.
Gli europei e la Nato estranei e danneggiati al massimo grado si sono affrettati a tenersene fuori
Gran Bretagna, Francia e Germania ben in chiaro. L’Italia in guisa più sommessa vista la vicinanza più volte rivendicata dal governo ‘al presidente repubblicano Trump’.
Anche se nel frattempo si è stagliata una seconda Sigonella, atto di cesura dei rapporti. Meloni, come la moglie fedifraga che vuole ridurre la gravità del vulnus muliebre, si è affrettata a dichiarare di essere sempre amica e alleata degli USA. Ma non ci si può nascondere dietro un dito.
La guerra – si è detto – causa danni incalcolabili in particolare agli stati europei alleati Nato. Tutte le loro economie sono entrate in precoma profondo
A dispetto di ciò il presidente repubblicano ne ha dette di ogni: ‘codardi, irriconoscenti. Alla Nato “tigre di carta”, alleanza incapace di agire quando gli interessi vitali (come il petrolio) sono in gioco.” “Esprimo il mio disgusto” e preannuncia il ritiro dalla NATO.
Ai paesi europei “Volete il petrolio?
Andate a Hormuz o compratelo da noi. Gli Stati Uniti hanno smesso di aiutarvi gratis.”
Ecco dove la realtà supera la fantasia.
Hai scatenato una guerra da te solo,senza neppure avvisare. Hai messo in mutande le economie europee che fra l’altro comprano da te gas a prezzi esosi.
E pretendi che ti aiutino in una guerra tua,non voluta e maledettamente dannosa. In più la Nato
Dopo lo scioglimento del Patto di Varsavia gli Usa pretesero che la dirimpettaia NATO restasse in vita. Se ne sono serviti per estendere a est la loro influenza inglobando stati ex comunisti e non, fino a giungere ai confini della Federazione Russa.
Adesso che il semiaccerchiamento è concluso si può sciogliere la compagnia
Forse neppure nel mondo più immaginario una cosa così sarebbe potuta accadere. E invece è accaduta. Ricorda molto per certi versi la favola di Fedro ‘ Il lupo e l’agnello’.
Poi le cose di casa nostra
Probabilmente neanche nel ‘Paese dei balocchi’ di Pinocchio sarebbe potuto succedere che un uomo di governo plenipotenziario per la giustizia del maggior partito, come d’obbligo controllato a vista dai Servizi, potesse mettersi in società in una bisteccheria con un prestanome della camorra.
Sia perchè è impossibile che i Servizi non sapessero chi era il socio
Sia perchè neppure nel paese dei ciuchini un uomo di governo farebbe il socio di un oste e di un posto come quello.
Meloni ‘ toglieremo tutte le accise.’ Le accise sono aumentate a dismisura anche prima della guerra in Iran e dopo hanno passato il sopportabile.
La realtà che va oltre la fantasia non sono gli aumenti prodromo di un impoverimento generale irreversibile ma che con il gasolio a € 2,2 e la benzina a € 1, 99, non si sia veramente incazzato nessuno e che si proceda in lunghe e dispendiose code nel week end pasquale
Tamquam non esset.
E che dire di un paese e di un ministro che si pavoneggiano di realizzare moduli abitativi in vista dell’occupazione della Luna ( non è un pesce d’Aprile), mentre ci sono ancora, dati alla mano, circa 30000 connazionali terremotati nelle baracche e nei moduli abitativi provvisori? Una realtà più che oltre la fantasia dentro l’horror di un film di Tarantino.
Ultima ma non ultima fra le follie
Il paese si è sbranato in un referendum costituzionale dove il governo combatteva per limitare il potere politico dei magistrati. Lo stesso governo che ha nei propri funzionari di vertice la bellezza di 230 magistrati in distacco ministeriale e circa la metà dei ministeri con capo di gabinetto un magistrato. Compreso il ministero di giustizia.
I magistrati fanno il bello e il cattivo tempo nei ministeri, scrivono le norme, i decreti attuativi, le leggi delegate, insomma hanno in mano il cuore del governo e il governo si straccia le vesti per la separazione delle carriere
Qui forse non siamo neanche nella realtà peggiore della fantasia.Qui siamo in piena presa per il sedere.
Leggi anche:
