Il 27 ottobre sarà il Centro Congressi Veronafiere ad ospitare la quinta edizione del premio “Italian Cheese Awards 2019, dedicato ai migliori formaggi nazionali prodotti con 100% latte italiano. Appuntamento all’Auditorium Verdi dalle ore 17:00 per la cerimonia-evento che verrà trasmessa in diretta streaming e che quest anno vedrà anche un intrigante abbinamento dei formaggi vincitori con 33 vini Top italiani. 

 

Partiti in 1400, dopo ben quattro mesi di selezioni sono arrivati a 33 i formaggi che parteciperanno alla fase finale della quinta edizione di “Italian Cheese Awards“, il premio dedicato alle eccellenze casearie nazionali realizzate con latte 100% italiano, organizzato dalla redazione di Guru Comunicazione, società impegnata nella promozione del settore lattiero-caseario attraverso iniziative, incontri e appuntamenti tematici nazionali come “Made in Malga“, “Formaggio In Villa” e “Luxury Cheese“.

Sedici le statuette che saranno complessivamente consegnate dopo l’attenta valutazione da parte di una giuria composta da esperti, operatori del settore e giornalisti. Ai 10 “Awards” (“Freschissimo“, “Fresco“, “Pasta molle“, “Pasta filata“, “Pasta filata stagionata“, “Semistagionato“; “Stagionato“, “Stagionato oltre i 24 mesi“, “Erborinato” e “Aromatizzato“) si aggiungeranno 6 premi speciali: “Premio al miglior derivato del latte“, “Premio al miglior formaggio di montagna“, “Formaggio dell’anno“, “Premio alla carriera“, Premio “Donne del latte” e “Cheese Bar dell’anno“.

Alle nomination dei formaggi finalisti si è approdati ad aprile, nel corso della rassegna casearia “Formaggio in Villa“, svoltasi a Villa Farsetti presso Santa Maria di Sala (Venezia). In questa occasione anche il pubblico ha avuto la possibilità di assaggiare ed esprimere il proprio giudizio sui formaggi in competizione. Un voto che è andato a sommarsi a quello di una giuria tecnica. L’ultima tappa si svolgerà invece a ‘casa Vinitaly‘ “perché il formaggio italiano di qualità merita un palcoscenico internazionale che promuova i brand dei caseifici e le peculiarità della produzione, spiega Olivan. “Siamo in casa del Vinitaly, la fiera italiana di riferimento per il vino: un mondo al quale il settore caseario dovrebbe ispirarsi per le strategie di comunicazione e marketing”.

I finalisti: al Veneto il primato delle nomination. Conferme per Puglia, Emilia Romagna, Lombardia.

A fare la parte del leone in questa edizione 2019 di “Italian Cheese Awards” per formaggi inviati in giudizio sono stati i produttori veneti, seguiti a pari merito da lombardi, emiliani e pugliesi (4 nomination) e dai campani (3). Da segnalare anche gli outsider: l’Alto Adige (2 formaggi in finale), Basilicata (1), Friuli Venezia Giulia (1), Lazio (1), Piemonte (1) Molise (1) e Toscana (1).  

Una prima analisi delle selezioni del Premio 2019 – anticipa Luca Olivan – svolte dalla redazione di Guru Comunicazione ci consente di esprimere soddisfazione per l’alta partecipazione dei caseifici. La qualità dei formaggi esaminati è stata molto altaIn molte categorie è stato difficile escluderne qualcuno dalla nomination. Abbiamo ricevuto molti formaggi nuovi, proposte di giovani casari che, oltre alla passione, ci hanno messo un tocco di originalità. I formaggi aromatizzati sono sempre più apprezzati nelle tavole degli italiani. É una tendenza consolidata.

Italian Cheese Awards: un premio per far conoscere le produzioni autentiche e stimolarne la qualità

“Italian Cheese Awards” non è solo un riconoscimento alle migliori produzioni casearie italiane, ma un incentivo alla promozione del ‘valore’ del formaggio di qualità: il Premio si propone infatti anche l’obiettivo di far conoscere le produzioni autentiche, tipiche ed artigianali realizzate con solo latte e caglio 100% italiano, stimolandone il miglioramento della qualità nonchè la riconoscibilità al pubblico di conumatori.

Il formaggio sta finalmente superando la condizione secolare di anonimato. Oggi il consumatore vuol conoscere il cibo che mangia, vuole sapere chi è il produttore, la provenienza e come lavora. Ogni formaggio è unico: esprime la storia delle persone che lo hanno prodotto nel tempo. Diventa interprete di un territorio, raccontandone l’unicità e le tradizioni. Non esiste più il formaggio, – spiega Olivan – esistono i formaggi! Questo vale anche per i formaggi protetti dalla DOP, dal momento che all’interno della stessa DOP ci sono sfumature differenti tra i formaggi dei caseifici riuniti nello stesso consorzio. Sfumature che permettono di distinguersi nel mercato e che devono essere riconoscibili e riconducibili al caseificio che l’ha prodotto. La distinzione è fondamentale: può dare più valore (economico, ma non solo) alla produzione. Per questo il formaggio italiano ha un grande potenziale, perché nasce in condizioni di diversità“.

In questa direzione si colloca anche la decisione di abbinare, al termine della cerimonia, i 33 formaggi vincitori a 33 vini Top italiani, in un buffet che coinvolgerà il pubblico stimolandone le papille gustative e la fantasia.

La novità del Premio di questa edizione, oltre alla location, è l’abbinamento dei formaggi finalisti a 33 vini Top Italiani“, spiega Luca Olivan. “Per il pubblico partecipare alla finale è l’occasione per degustare i migliori formaggi italiani, prima da soli al naturale, poi con grandi vini. Il connubio riserverà al palato inediti sapori sapori, sicuramente piacevoli!“.

Italian Cheese Awards 2019
Italian Cheese Awards 2019

Italian Cheese Awards 2019: le nomination 

CATEGORIA FRESCHISSIMO       

  • Annutolo – La Tenuta Bianca – Campania
  • Crema di rugiada – Caseificio Artigiana – Puglia
  • Squacquerone – Valsamoggia – Emilia Romagna

CATEGORIA FRESCO       

  • Asiago fresco Dop – San Rocco – Veneto
  • Fiorita di pecora – Morandi – Veneto
  • Pecorino di Amatrice – Caseificio Storico Amatrice – Lazio

CATEGORIA PASTA MOLLE        

  • Casuttella – F.lli Demarcus – Sardegna
  • Morlacco – Toniolo Casearia – Veneto
  • Steiner – Eggemoa – Alto Adige
  • Taleggio DOP Il Caravaggio – Defendi – Lombardia

CATEGORIA PASTA FILATA          

  • Burrata – Artigiana – Puglia
  • Mozzarella di Bufala Campana Dop – Il Casolare – Campania
  • Stracciatella – InMasseria – Puglia

CATEGORIA PASTA FILATA STAGIONATA      

  • Caciocavallo – Posticchia Sabelli – Basilicata
  • Caciocavallo di Agnone stagionato – Di Nucci – Molise
  • Caciocavallo di Castelfranco in Misciano – Caseria di Fedele – Campania

CATEGORIA SEMISTAGIONATO       

  • Asiago fresco DOP Grun Alpe (oltre i 60 gg) – Pennar – Veneto
  • Don Carlo – inMasseria – Puglia
  • Pecorino dei Colli Bolognesi – Valsamoggia – Emilia Romagna
  • San Martin San Lorenzo – Az.Agr. San Lorenzo Ponzone – Piemonte

CATEGORIA STAGIONATO       

  • Fiore Sardo DOP – Bussu Salvatore – Sardegna
  • Pecorino Gran Riserva – Cugusi – Toscana
  • Stagionato – Malga Penaud – Alto Adige
  • Tiu Ettori – Monzitta e Fiori – Sardegna

CATEGORIA STAGIONATO OLTRE 24 MESI    

  • Parmigiano Reggiano 48 mesi – Gennari – Emilia Romagna
  • Parmigiano Reggiano Vacche Rosse oltre 36 mesi – Il Cantone – Emilia RomagnA
  • Valtellina Casera DOP stag. oltre 300gg – Latteria Sociale Valtellina – Lombardia

CATEGORIA AROMATIZZATO       

  • Anniversary Bianco – Latteria Perenzin – Veneto
  • Redivino Extra Amarone Valpolicella – Corrado Benedetti – Veneto
  • Ubriaco Schioppettino – Latteria di Aviano-Del Ben – Friuli Venezia Giulia

CATEGORIA ERBORINATO       

  • Berghem Blu – Arrigoni Battista – Lombardia
  • Dolomitico – La Casearia Carpenedo – Veneto
  • Gorgonzola dolce – Costa – Lombardia

Partecipare alla finale

La partecipazione alla serata è gratuita, con prenotazione on line al seguente link.