La denuncia era partita dal quotidiano La Verità, poi ripresa da Il Giornale: lo spettro di Bibbiano arriva a Firenze. Stamattina alcuni amici e collaboratori di Claudio Foti e della Onlus Hansel e Gretel saranno ospitati come relatori in un convegno organizzato a Firenze, il tema è proprio quello della violenza sui minori ma non è previsto alcun accenno ai gravissimi scandali che hanno colpito la cittadina emiliana. La loro presenza, viene detto, sarà in qualità di “tecnici”.

In qualsiasi modo la si ponga, specie fino a quando la vicenda giudiziaria non sarà conclusa, pare essere del tutto inopportuno che un evento con tali ospiti venga patrocinato dalla Regione Toscana. Previsti tra l’altro anche interventi di importanti rappresentanti istituzionali, quali il Presidente del Consiglio regionale Eurgenio Giani e la Presidentessa della commissione pari opportunità della Toscana Rosanna Pugnalini, tutti esponenti del Pd come Carletti, il Sindaco di Bibbiano, uno dei maggiori imputati nell’inchiesta “Angeli e demoni”. Carletti peraltro continua ad essere politicamente sostenuto dal Partito nonostante i magistrati abbiano recentemente confermato per lui gli arresti domiciliari, ritenendo le accuse eccessivamente gravi per un’attenuazione della misura.

La sezione fiorentina di CasaPound ha pensato quindi di tradurre in azione una contestazione che durante i giorni scorsi era stata ripresa da molti cittadini sui social network. Alcuni militanti si sono così recati davanti al Teatro della Pergola, luogo dove si sta tenendo il convegno, affiggendo uno striscione con scritto “Parlateci di Bibbiano” e lasciando a terra passeggini e scarpe da bambino colorati di rosso, per ricordare la sofferenza delle vittime attraverso una simulazione di sangue versato.

 “Si tratta di un’azione volta, in primo luogo, a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle vicende di Bibbiano”, spiega in una nota il Direttivo di CP Firenze, “vicende che qualcuno vorrebbe far cadere nel dimenticatoio utilizzando la distrazione data dalle beghe politiche nazionali. Noi vogliamo invece tenere alta l’attenzione su quanto accaduto, soprattutto quando lo spettro di Bibbiano torna ad aggirarsi in un modo o nell’altro. Abbiamo protestato perché riteniamo inopportuno che ad una conferenza sul tema della violenza sui bambini, patrocinata da un’istituzione quale la Regione Toscana, possa intervenire Andrea Coffari, l’avvocato del principale imputato di Bibbiano, Claudio Foti, nonché componente dell’associazione “Rompere il silenzio”, la stessa di cui fanno parte Foti e alcuni tra gli altri indagati di ‘Angeli e Demoni’. Oltre a Coffari compare tra i promotori anche il ‘Cismai, acronimo di’ Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento’, un organismo che, pur non essendo mai finito sotto indagine, figura molte volte nelle iniziative di Foti e della sua Onlus “Hansel e Gretel.”

 “Il PD toscano continua con gli atteggiamenti ambigui”, conclude il Direttivo di CasaPound Firenze, “per questo continueremo a gridare forte e chiaro ‘Parlateci di Bibbiano'”

Il Partito Democratico ha sempre cercato di non far associare il proprio nome agli orribili fatti di Bibbiano, spesso minacciando querele. Situazioni come questa certo non aiutano i loro già disperati tentativi.