Il Duomo di Siena: quante storie sul pavimento!

Visite notturne straordinarie Porta del Cielo e pavimento del Duomo di Siena

Porta del Cielo e pavimento del Duomo di Siena: visite notturne straordinarie

Veduta dall’alto del tappeto istoriato del Duomo di Siena: nuova illuminazione

Inaugurata il 27 giugno, In Lucem Veniet, la nuova illuminazione del pavimento del Duomo di Siena è stata già ammirata da oltre quattrocentomila persone.

Dal 22 al 28 ottobre 2018, dalle ore 18:30 alle ore 23:00

 

Dato questo importante successo di pubblico e in occasione dell’ultima settimana di scopertura del pavimento l’Opera della Metropolitana, insieme ad Opera-Civita, ha pensato di offrire ai visitatori delle aperture straordinarie della Cattedrale dal 22 al 28 ottobre dalle 18.30 fino alle 23.00 con la possibilità di ammirare dall’alto, salendo al percorso Porta del Cielo, anche le tarsie illuminate grazie alla tecnologia ERCO.

Un’immagine del Pavimento del Duomo di Siena, ph. by Giodì, Archivio Giovanna M. Carli, storica e critica d’arte

L’intero percorso Porta del Cielo offrirà, inoltre, l’occasione per godere delle splendide viste panoramiche notturne sulla città e sulla campagna senese.

Scendendo dai tetti del Duomo sarà possibile trattenersi all’interno della Cattedrale fino alle ore 23.00 per poter vedere da vicino ogni singola tarsia in un percorso di fede e sapienza alla base dell’impianto iconografico del tappeto marmoreo del Duomo di Siena.

Ph. by Giodì, all rights reserved 2018

Il pavimento, durante le ore notturne, splenderà così di nuova luce e potrà essere ammirato da insolite prospettive grazie a un progetto di Opera Civita che, collaborando con l’Opera della Metropolitana ha contribuito, nel tempo, alla sua valorizzazione.

 

Un vero e proprio prezioso contributo per renderlo noto a tutto il mondo come The Wonder of Siena, la ‘meraviglia’ della città, come già avevano intuito gli artisti e i viaggiatori anglosassoni che lo recensivano sulla stampa alla fine del XIX secolo.

Ph. by Giodì, all rights reserved 2018

I giorni in cui sarà possibile prenotare la visita notturna straordinaria saranno dal 22 al 28 ottobre, con fasce orarie di mezz’ora (relativamente al percorso dei sottotetti) a partire dalle ore 18:30 con ultimo accesso alle ore 22:00 per un massimo di 18 persone alla volta.

Ph. by Giodì, all rights reserved 2018

Le visite saranno esclusivamente su prenotazione. Per info e booking 0577/286300 – opasiena@operalaboratori.com

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.