Halaand, il vichingo biondo che fa impazzire il mondo

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Halaand non si ferma più. A soli diciannove anni il ragazzo norvegese, neo acquisto del Borussia Dortumund, stritola record come un carrarmato. Campionato austriaco, tedesco, Champions League, poco importa: Halaand segna sempre. Sembra non aver paura di niente questo biondo vichingo ambizioso, sbuca ovunque e buca tutte le difese. Un fenomeno.

Per la gioia dei tifosi gialloneri, che nella Cattedrale (così viene chiamato lo stadio di Dortmund in città) più calda d’Europa gongolano dagli spalti della Sud Tribune, la curva più grande del Vecchio Continente con i suoi 25.000 posti.

Gongola anche il nano Raiola, così lo ha etichettato con la sua feroce ironia il suo assistito Ibrahimovic, che grazie al ragazzo d’oro Erling Halaand ha già incassato 15 miolini di euro. E c’è da giurare che ne incasserà ancora tanti Re Mino, il Re Mida del pallone, che trasforma in oro tutto ciò che tocca.

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Halaand ha segnato con una media di un gol ogni 40 minuti in Champions League, ieri l’attaccante del Borussia Dortmund con una doppietta ha steso il Psg di Neymar per 2-1 nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Ma il 19enne norvegese, alto 1.94 centimetri, ha stupito anche per un altro aspetto: la velocità.

Haaland ha infatti fatto registrare il tempo astronomico di 6”64 per percorrere 60 metri in occasione di un contropiede, secondo stime di Sky. Il record mondiale è appena tre decimi più basso a 6”34, mentre il record norvegese è 6”55.

 
Di sinistro, di destro, di testa, di tacco, il vichingo biondo fa impazzire il mondo.
 

 

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