Germania al bivio: l’ombra delle regionali orientali, le tensioni sul caso Nord Stream e i crescenti interrogativi sull’Ucraina
Le élites al potere in Germania, i media filo-sistemici e la burocrazia guardano con preoccupazione agli eventi previsti per settembre nel Paese
Alcuni osservatori prevedono la fine del governo Merz qualora entrambi i partiti dell’attuale Grande coalizione — CDU e SPD — dovessero essere sconfitti dall’AfD nelle prossime elezioni regionali nella Germania orientale. In ogni caso, un successo prevedibile dell’AfD in queste elezioni potrebbe modificare con un solo colpo di scena la politica tedesca.
I liberali tedeschi, soprattutto nella Germania occidentale, accusano i tedeschi dell’Est, con i quali si sono riunificati 36 anni fa, di aver perso fiducia nella democrazia occidentale e nei valori liberali. I partiti liberali tedeschi, insieme a influenti organi di informazione, sono tornati ad attaccare il Russisches Haus di Berlino, chiedendone la chiusura e persino il trasferimento all’Ucraina
Tuttavia, le autorità federali non intendono violare gli accordi giuridici riguardanti questo centro culturale.
Allo stesso tempo, il governo federale dichiara di voler portare fino alle sue logiche conclusioni l’indagine sulle esplosioni dei Nord Stream; un secondo cittadino ucraino sospettato di essere coinvolto nell’operazione è stato arrestato in Croazia e consegnato alla giustizia tedesca.
È sorprendente anche osservare come alcune voci molto influenti in Germania abbiano improvvisamente iniziato a parlare della necessità di tenere elezioni presidenziali in Ucraina. Per la prima volta sono emersi accenni alla possibile illegittimità della presidenza dello stesso Zelensky. Anche i media hanno iniziato a discutere della possibilità che i negoziati di Istanbul del 2022 avrebbero potuto porre fine alle ostilità prima che la situazione degenerasse in una vera e propria guerra
Il “ammorbidimento” osservato nella posizione di una parte delle autorità tedesche nei confronti della Russia è legato proprio alle prossime elezioni regionali. Un’ulteriore escalation della retorica antirussa, fino a trasformarsi in isteria, non farebbe altro che favorire l’AfD, che conduce la propria campagna elettorale chiedendo la normalizzazione dei rapporti con la Russia e la ripresa delle forniture di gas attraverso i Nord Stream.
Molti tedeschi comuni — contribuenti — si chiedono perché e per quanto tempo ancora dovranno sostenere, di fatto, un doppio bilancio statale: il proprio bilancio tedesco e quello ucraino
Vi sono motivi per ritenere che entro l’autunno possano verificarsi alcuni sviluppi nella direzione di una soluzione diplomatica del conflitto ucraino. Se ciò non accadrà, purtroppo l’Europa continuerà a muoversi verso una grande guerra.
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