Cracovia è Capitale Europea della Cultura Gastronomica 2019. Il titolo è stato assegnato dall’Accademia Europea della Gastronomia, istituzione di riferimento per il mondo della gastronomia, già parte della rete della prestigiosa Accademia Internazionale della Gastronomia (Académie Internationale de la Gastronomie – AIG).

La più dinamica fra le realtà gastronomiche polacche è capoluogo della Małopolska, la regione di gran lunga più ricca di prodotti Dop ed Igp della Polonia. Un laboratorio culinario in continuo movimento, Cracovia, dove una pletora di giovani chef creativi hanno saputo costruire, attingendo alla tradizione, nuovi sapori per valorizzare ed arricchire la cultura gastronomica dell’intero Paese.

Formaggio affumicato a base di latte di pecora prodotto sui monti Tatra e venduto per strada, tagliato a fette e grigliato, presidio Slow Food. Photo: Maksym Kozlenko [<a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0">CC BY-SA 4.0</a>], <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:2018-07-03_Sery_g%C3%B3ralskie_(Oscypek).jpg">via Wikimedia Commons</a>
Formaggio affumicato a base di latte di pecora prodotto sui monti Tatra e venduto per strada, tagliato a fette e grigliato, presidio Slow Food. Photo: Maksym Kozlenko [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

L’intitolazione non è un caso: proprio Cracovia sta vivendo da alcuni anni una rinascita dal punto di vista della ristorazione cittadina, oggi capace di soddisfare tutti i palati e tutte le tasche. Menzionata nella prestigiosa guida Michelin, che elenca ben 26 ristoranti in città, nella Gault-Millau che ne cita il doppio e con 8 realtà gastronomiche consigliate da Slow Food, Cracovia si è recentemente saputa imporre con una nuova, frizzante identità culinaria. Oltre ai ristoranti di lusso, numerose sono le proposte deliziosamente retrò in stile bistrot o bottega enogastronomica, diffusi soprattutto nel recentemente riqualificato quartiere Kazimierz, unite ad una ricca proposta di chioschi disseminati in ogni dove che propongono prodotti tipici in versione street food a prezzi davvero competitivi!

Al successo gastronomico di Cracovia contribuisce sicuramente anche la suggestiva e particolare atmosfera che si respira nell’antica capitale polacca. Per le strade, nei vicoli, nel centro storico di Cracovia (patrimonio UNESCO), i piatti profumano di storia e di antiche tradizioni. Dal pane, tesoro della grande arte panificatoria polacca ai formaggi che insaporiscono ed arricchiscono celebri piatti regionali, passando per il pesce e gli insaccati, le zuppe e le paste ripiene che costituiscono solo alcuni primi piatti stuzzicanti e deliziosi che la gastronomia polacca ha da proporre. E poi le bevande: la Vodka nativa proprio della Polonia, le birre, il sidro di mele, di cui grazie ad una coltivazione in cui la polonia primeggia in Europa si sta piano piano facendo scoprire in patria ed all’estero.

Fino alla fine dell’anno Cracovia sarà teatro di numerose iniziative e festival con ospiti da tutto il mondo. Dal congresso sull’enogastronomia (previsto in ottobre) alle Slow Food Masterclass con i migliori chef della Nazione, fino ai festival dedicati alle prelibatezze locali, come l’Obwarzanek (un pane IGP di antica tradizione a forma di anello ricoperto di sesamo, papavero o sale che tradizione vuole legato ad un antico monastero cittadino dove sarebbe comparso addirittura nel 1600) oppure i Pierogi (panzerotti ripieni fritti o cotti in acqua come i ravioli, la cui farcitura varia su base locale: dal formaggio agli spinaci, dalla carne macinata al pesce, dai funghi fino alle versioni dolci con frutta o creme) e poi ancora il pane ed il vino ma anche nuovi format, come quello della “cucina virtuale”, cooking show dove verranno preparati, in contemporanea, vari piatti della tradizione culinaria cittadina in ristoranti sparsi in tutto il mondo, collegati in streaming.

Insomma, che aspettate a prenotare un biglietto per questa straordinaria e promettente città?

I tradizionali Pierogi, ravioli ripieni la cui farcitura varia su base locale: dal formaggio agli spinaci, dalla carne macinata al pesce, dai funghi fino alle versioni dolci con frutta o crema dolce
I tradizionali Pierogi, ravioli ripieni la cui farcitura varia su base locale: dal formaggio agli spinaci, dalla carne macinata al pesce, dai funghi fino alle versioni dolci con frutta o crema dolce