In occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (18 febbraio 1743), ultima del ramo granducale dei Medici, il Comune di Firenze e MUS.E, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, propongono un suggestivo evento di rievocazione di una donna le cui scelte sono state determinanti per la definizione di Firenze città d’arte così come oggi è conosciuta nel mondo intero.

Il suo grande merito ha fondamento nella stesura di un atto giuridico, noto come Patto di Famiglia, grazie al quale l’ultima erede della dinastia vincola allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee: «…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato».

Il pubblico avrà l’occasione di incontrare Anna Maria Luisa de’ Medici domenica 17 a Palazzo Pitti, nella scenografica Sala del Fiorino, e lunedì 18 in Palazzo Vecchio, che così rende omaggio all’ultima rappresentante Medici nel giorno di anniversario della sua scomparsa.

A Pitti l’Elettrice soggiornò prima nella sua giovinezza e poi dal 1717, dopo una parentesi di ventisei anni trascorsi a Düsseldorf  al fianco dell’Elettore Palatino, portando nei suoi appartamenti – così come in città – il raffinato gusto dell’arte coltivato già in Germania.

 

 

Fonte: Wikipedia Antonio Franchi, Anna Maria Luisa de’ Medici olio su tela, 1690-1691, Palazzo Pitti

L’incontro con il personaggio “teatralizzato”, seguito da un dibattito con il pubblico, sarà l’occasione per meglio comprendere i tratti della figura e per immergersi nel contesto della Firenze del XVIII secolo, avviando un inedito e coinvolgente dialogo con la storia. Il 18 febbraio inoltre, giorno dell’anniversario della scomparsa dell’Elettrice Palatina, è istituita una giornata di gratuità per tutti nei Musei Civici Fiorentini.

L’evento è proposto domenica 17 febbraio in Sala del Fiorino a Palazzo Pitti con tre repliche alle h15.00, h16.00 e h17.00 e lunedì 18 febbraio a Palazzo Vecchio negli stessi orari; gli appuntamenti sono gratuiti e sono riservati solo a coloro che si prenoteranno ai contatti 055-2768224 e 055-2768558 (fino a esaurimento posti). La partecipazione all’incontro non comprende l’ingresso a Palazzo Pitti, il cui eventuale accesso resta a pagamento. 

Si ringraziano Sartoria Teatrale Antonietta, Bottega Filistrucchi, Sacchi Calzature artistiche.

 

Lunedì 18 febbraio ingresso gratuito nei seguenti Musei Civici Fiorentini:

– Palazzo Vecchio h9.00-19.00 e Torre h10.00-17.00
– Museo Novecento h11.00-19.00
– Santa Maria Novella h9.00-17.30
– Cappella Brancacci h10.00-17.00
– Fondazione Salvatore Romano h10.00-17.00
– Museo del Bigallo visite accompagnate su prenotazione (tel. 055/288496) ore 10.00, 12.00, 15.00

– Museo Stefano Bardini h11.00-17.00

 

Incontro teatralizzato con l’Elettrice Palatina

Per chi: per giovani e adulti
Quando: domenica 17 a e lunedì 18 febbraio h15.00 – h16.00 – h17.00
Dove:  Sala del Fiorino, Palazzo Pitti, Piazza Pitti 1, Firenze e Palazzo Vecchio, Piazza Signoria, Firenze

La partecipazione all’incontro è gratuita; la prenotazione è obbligatoria.

È escluso l’accesso a Palazzo Pitti (per l’eventuale ingresso sarà necessario acquistare il biglietto). 

Per informazioni e prenotazioni:

Mail info@muse.comune.fi.it

Tel. 055-2768224, 055-2768558

Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.