• Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
oAdHoc News Quotidian
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
AdHoc News Quotidiano
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Attualità

Ailis vive dove la terra respira ancora piano

di Sabrina Sanseverino
2 Febbraio 2026
In Attualità
0
Ailis vive dove la terra respira ancora piano
14
VISITE
CondividiTwitta
Dal libro
(Ailis – Luce del mondo celtico)
Ailis vive dove la terra respira ancora piano.
Non al centro delle storie, ma nei loro margini.

È cresciuta tra alberi antichi e acque lente,in un tempo in cui la natura non era un simbolo,ma una presenza quotidiana.

Non ha imparato a dominare il mondo,
ma ad ascoltarlo
Il suo nome significa luce.
Non quella che acceca,
ma quella che ritorna quando l’inverno non è ancora finito.
Ailis conosce i gesti piccoli:
accendere un fuoco,
raccogliere un’erba,
restare in silenzio quando serve.
Non guida con la voce alta,
ma con la continuità.

Attraverso di lei passano le stagioni
e i momenti di passaggio

Samhain, quando si ricorda.
Imbolc, quando qualcosa ricomincia piano.
Beltane, quando la vita chiede spazio.
Il mondo intorno cambia,
le tradizioni si assottigliano,
alcune cose rischiano di andare perdute.

Ailis non combatte questo cambiamento.

Lo attraversa,
tenendo ciò che può essere custodito.
Questa non è una storia da consumare.
È una presenza da ritrovare.
Ailis non chiede di essere seguita.
Chiede solo di essere ricordata.

“Imbolc”

La neve non copriva più tutto.
Restava ai margini dei campi, nelle pieghe dell’ombra, come qualcosa che non voleva ancora andare via del tutto.
Ailis camminava piano.
Non per cautela, ma per ascolto.
Sotto i piedi la terra era fredda, ma viva.
Ogni tanto si fermava, come se il corpo avesse riconosciuto un punto preciso prima ancora del pensiero.

Lì, dove l’inverno aveva ceduto per primo, spuntavano i bucaneve

Ne raccolse uno solo.
Uno basta, pensò.
La luce non arriva tutta insieme.

Accese il fuoco quando il cielo era ancora chiaro

Non per scaldarsi, ma per segnare il tempo.
Imbolc non è un annuncio, è un passaggio.

Seduta accanto alla fiamma, Ailis non disse nulla

Lasciò che fosse il silenzio a fare il suo lavoro.
Il mondo, quando può, ricomincia da solo.
Leggi anche:

https://www.adhocnews.it/

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE

Tags: DONNEFantasyFavoleIN EVIDENZASESSO
Articolo precedente

SOLIDARIETÀ PIENA ALLE FORZE DELL’ORDINE SENZA SE, SENZA MA E SENZA PERÒ

Prossimo articolo

Perché Trump ha ragione a risparmiare l’Ayatollah Khamenei

Prossimo articolo
Perché Trump ha ragione a risparmiare l’Ayatollah Khamenei

Perché Trump ha ragione a risparmiare l'Ayatollah Khamenei

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Contatti e informazioni AdHoc News
  • Partners & Advertising
  • Privacy policy
  • Cookie policy

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Attualità
  • Cultura
  • Cronaca
  • Relax
  • Sport

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.