Shock Midterm: perché il Presidente perde SEMPRE la Camera (tranne 2 volte)!
Negli Stati Uniti alle elezioni di medio termine il partito del Presidente generalmente perde seggi alla Camera
Dal 1946, il partito del Presidente ha perso 18 passaggi elettorali su 20.
In primo luogo, tra il 1954 e il 1994, il Partito Democratico era maggioranza alla Camera
Durante questo periodo di 40 anni, sia i Presidenti democratici che quelli repubblicani hanno perso seggi alla Camera alle elezioni di medio termine.
Eppure, indipendentemente dal fatto che il Presidente fosse democratico o meno, gli elettori hanno sempre votato per il controllo democratico della Camera.
In secondo luogo, nel 1994, il controllo democratico della Camera giunse finalmente al termine, dopodiché i due partiti da questo momento si alterneranno più volte
Ho fatto una mia ricerca e sono arrivato a queste conclusioni:
Dal 1994, la Camera ha cambiato seggi 5 volte. E con ampi margini.
Nel 1994, i Democratici hanno perso 54 seggi.
Nel 2006, i Repubblicani ne hanno persi 31.
Nel 2010, i Democratici ne hanno persi 64.
Nel 2018, i Repubblicani ne hanno persi 40.
Mla tendenza è stata interrotta 3 volte.
Nel 1998, i Democratici ottennero 5 seggi.
Nel 2002, i Repubblicani conquistarono 8 seggi.
Nel primo caso, gli elettori rifiutarono l’eccesso di potere dei Repubblicani sullo scandalo Clinton-Lewinsky, nel secondo, gli elettori si avvolsero intorno alla bandiera dopo l’11 settembre
Nel 2022, il Partito Democratico perse 9 seggi alla Camera.
Tuttavia, in questo caso, la perdita fu la seconda più bassa dal 1946 e il turnover rifletteva la divisione quasi equa della Camera.
Se a novembre i Repubblicani dovessero perdere 9 seggi, la Camera tornerebbe ai Democratici.
Il punto cruciale e’ che se e’ vero che ci puo’ essere insoddisfazione verso il GOP, e’ anche vero che gli americani non si fidano dei democratici più di quanto si fidano dei repubblicani
Quindi, auguro al GOP che mantenga la maggioranza in entrambi i rami del Congresso.
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