Voglio subito scusarmi dell’errore marchiano del titolo, ma necessario al fine di capire meglio un mondo parallelo alle distillerie. Quello degli imbottigliatori indipendenti.

Da non confondersi assolutamente con i blenders, gli imbottigliatori fanno il loro punto di forza selezionando e invecchiando intere botti si single malt di varie distillerie. Potrei pure io fare l’imbottigliatore: vado alla Highland Park e compro una botte, alla Lagavulin e ne compro un’altra, alla Arran e ne prendo due diverse. Poi lascio invecchiare ed affinare gli anni che decido e alla fine le imbottiglio con la mia etichetta, ma ben specificando la distilleria di origine.

Questo lavoro viene egregiamente fatto dalla Cadenhead dal 1842, diventando l’imbottigliatore più vecchio ancora in circolazione. Il suo stile è abbastanza riconoscibile in quanto cerca di rimanere sempre molto pulito e asciutto. 

Oggi assaggiamo: Bruichladdich 1993

Cadenhead’s Bruichladdich 20 (foto dell’autore)

Abbiamo già conosciuto questa distilleria un po’ di tempo fa assaggiando il Classic Laddie e oggi assaggiamo il risultato della distillata del 1993 invecchiato da Cadenhead per 20 anni. la gradazione alcolica di questo whisky è di 51,6° e di conseguenza siamo davanti ad un full proof, la raccomandazione è quindi di volerlo stemperare con qualche goccia d’acqua.

Note Degustative:

Colore: Giallo chiaro

Naso: Non ci si sbaglia: è un Bruichladdich. Fruttato e leggero, con qualche accenno di liquirizia. Erbaceo.

Gusto: Fragrante e con una punta di spezie. 

Finale: Floreale e di medio corpo.

Considerazioni: Ottima espressione della distilleria. Cadenhead come al solito non delude. 86/100. Prezzo medio 105 euro.

Al sito dell’imbottigliatore

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