Vannacci diventa decisivo

Vannacci diventa decisivo

Mentre il cosiddetto “campo largo” o “campo di patate”, tenta faticosamente di darsi una forma tra un veto di quella nullità’ di Giuseppe Conte e una giravolta di quella fuffa di Matteo Renzi, nel centrodestra è scattato l’allarme rosso. ​

I sondaggi parlano chiaro

Con la Lega di Salvini ridotta a una forza a una cifra, attorno al 6% secondo le ultime rilevazioni di maggio 2026, e Fratelli d’Italia che ha fisiologicamente esaurito la sua fase di espansione prepotente, la coalizione rischia di trovarsi a un soffio dal pareggio o, peggio, dal sorpasso.

Ed è qui che entra in gioco l’uomo che ha trasformato il “mondo al contrario” in una prateria elettorale: Roberto Vannacci.

​Non è più solo un ipotesi da talk-show

Con la nascita ufficiale di Futuro Nazionale, Vannacci ha smesso di essere un ospite della Lega per diventare il padrone di casa di un nuovo spazio politico.

A destra.

I numeri dicono che il suo movimento oscilla tra il 4-5%.

Il Generale toglie voti anche a Fratelli d’Italia e, soprattutto, va a stanare quell’elettorato periferico e astensionista che non si sente rappresentato da questa “destra di governo” troppo istituzionale, troppo allineata all’Unione Europea e troppo democristiana

Futuro Nazionale e’ ​l’ago della bilancia

Senza il suo apporto, il centrodestra si fermerebbe al 43-44%

Con Futuro Nazionale, la soglia di sicurezza del 47-48% torna raggiungibile.

La nostra cara Giorgia se lo mettesse in testa

E così Matteo Salvini e così quei rompicoglioni di moderati mollaccioni di Antonio Tajani e Maurizio Lupi.

Senza Roberto Vannacci questo governo è a rischio sfratto.

Giorgia Meloni non deve fare cazzate

Il Centrodestra non deve fare cazzate.

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