USA-CINA E L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE A WASHINGTON DC IL 24 SETTEMBRE
Di George G Lombardi
Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato giovedì che discuterà di intelligenza artificiale con il presidente cinese Xi Jinping quando quest’ultimo visiterà gli Stati Uniti il 24 settembre.
La visita di Xi arriva dopo l’incontro tra i due leader durante il viaggio di Trump in Cina all’inizio di quest’anno.
A Pechino, Trump aveva invitato il leader cinese alla Casa Bianca
«Il presidente Xi verrà il 24 settembre, e ne abbiamo parlato (dell’intelligenza artificiale) quando ero a Pechino, e ne parleremo di nuovo», ha detto Trump.
Come mai ? Da mesi continuo a ripetere, fino alla noia dei miei ascoltatori, che gli unici due governi al mondo che hanno la vers IA, hanno deciso di condividerla solo in parte, e limitarla, con il resto del mondo. E’ troppo Pericolosa.
Mercoledì, il segretario di Stato americano Marco Rubio e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi , a Manila, hanno discusso la necessità di individuare aree di cooperazione per preparare una «visita molto positiva».
l Segretario al Tesoro Americano, Scott Bessent, che guiderà i colloqui di settembre, ha inquadrato l’agenda già a maggio come il tentativo di arrestare la proliferazione di modelli di AI potenti verso attori non statali. Non fermare i modelli della Cina. Non bloccare lo sviluppo cinese. Arrestare la proliferazione verso attori che nessuno dei due governi può controllare. Si tratta di una riformulazione significativa.
Sposta la conversazione da “come ci fermiamo a vicenda” a “come possiamo entrambi assicurarci che questo non finisca nelle mani di persone che nessuno dei due può gestire.”
In conclusione, ne vedremo delle belle.
