“RIPRENDIAMOCI LA MEMORIA”
Un progetto nazionale per riportare alla luce ciò che la Storia ha lasciato ai margini
Dal 17 novembre al 27 gennaio si svolge Riprendiamoci la memoria, un progetto editoriale nazionale dedicato alla ricostruzione di una parte decisiva e spesso rimossa della storia ebraica del Novecento.
L’iniziativa, ideata da Free4Future nasce dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico ciò che è rimasto ai margini della narrazione tradizionale della Shoah: le omissioni internazionali che non ne impedirono l’avanzata, le violenze che precedettero lo sterminio e quelle che continuarono anche dopo il 1945, quando l’Europa iniziò la sua ricostruzione ma la condizione ebraica non trovò protezione né tutela
L’obiettivo del progetto è restituire profondità storica a un processo complesso, mostrando come l’antisemitismo non si sia esaurito con la caduta del nazismo e come le scelte politiche delle democrazie occidentali, delle potenze coloniali e dei Paesi arabi abbiano influito sulla vulnerabilità ebraica prima, durante e dopo la guerra.
Riprendiamoci la memoria intende contrastare una rappresentazione semplificata e rassicurante del dopoguerra, in cui la Shoah viene isolata dal proprio contesto e attribuita esclusivamente al Terzo Reich, rimuovendo responsabilità più ampie e oscurando la continuità dell’odio antiebraico nel mondo contemporaneo
La durata del progetto è di dieci settimane, con pubblicazione progressiva dei materiali dal 17 novembre fino al 27 gennaio, Giornata della Memoria. Tutti i contenuti – editoriali, podcast, ricostruzioni storiche e materiali di approfondimento – sono diffusi sui canali ufficiali di Free4Future e resi disponibili per stampa, scuole, istituzioni e media che intendono utilizzarli per attività educative, divulgative o culturali.
Riprendiamoci la memoria si propone come un lavoro di ricostruzione storica rigoroso e accessibile, pensato per offrire al pubblico uno strumento di comprensione del passato e delle sue eredità nel presente, in un momento in cui il dibattito sull’antisemitismo torna a essere centrale nel confronto pubblico.
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